Coppia gay respinta all'ingresso di uno stabilimento balneare. A denunciare l'accaduto sono due ragazzi campani, Daniele Bausilio e Giuseppe Pitirollo, uniti civilmente da circa un anno. Stando alle loro dichiarazioni - riportate anche su Facebook - i due sarebbero stati respinti all'ingresso di un lido a Bacoli, nella zona dei Campi Flegrei, a ovest di Napoli. La coppia voleva rilassarsi e divertirsi un po' ma ha dovuto fare i conti con gli addetti alla sicurezza. Bausilio, sul suo profilo del social network, ha raccontato la vicenda, ricevendo molta solidarietà. Gli addetti alla sicurezza avrebbero detto ai due omosessuali [VIDEO] che non potevano entrare perché non accompagnati.

Alla domanda "accompagnati da chi?", si sono sentiti rispondere: "Da donne". Il duro sfogo su Facebook ha avuto una forte eco mediatica. Il comportamento degli addetti alla sicurezza è stato stigmatizzato non solo da persone comuni, ma anche da personaggi famosi come l'attore Gianfranco Gallo e la senatrice Monica Cirinnà.

Napoli, Daniele e Giuseppe sono uniti civilmente da un anno

Un'altra coppia gay è rimasta dunque vittima di una presunta discriminazione di stampo omofobo a Napoli. Daniele Bausilio ha raccontato su Facebook di aver spiegato agli uomini della sicurezza che lui e il compagno sono uniti civilmente da un anno. La security non ha voluto sentire ragioni, anzi avrebbe replicato che la coppia è quella formata da un uomo e una donna. Giuseppe e Daniele si dicono certi di essere stati discriminati perché omosessuali.

Il proprietario del locale ha giustificato l'esclusione con il loro stato di ebbrezza, ipotesi che però sarebbe smentita da un alcoltest effettuato dai carabinieri.

L'indignazione dell'attore Gianfranco Gallo

Il post su Facebook termina mestamente. Daniele, dopo anni di lotte e sacrifici per il riconoscimento dei suoi diritti e di quelli del suo compagno, oggi è amareggiato e furioso: "Ci siamo sentiti umiliati, discriminati, offesi e feriti", ha scritto a conclusione del suo lungo post. L'attore napoletano Gianfranco Gallo, indignato per quanto avvenuto a Bacoli, ha posto l'accento sul comportamento del titolare del locale, che ha tentato di giustificare l'allontanamento della coppia gay con la circostanza dell'assunzione di sostanze alcoliche. Grazie al post su Facebook del popolare attore, la storia di Daniele e Giuseppe è venuta alla ribalta. Ne ha avuto contezza anche Angelo Sannino, presidente di Arcigay Napoli, che ora reclama giustizia. Per la senatrice Monica Cirinnà, fautrice della legge sulle unioni civili, "le autorità locali dovrebbero intervenire immediatamente, multando pesantemente il proprietario del locale. Questo per garantire equilibrio e rispetto della legge".