'Non mancherà per niente'. Un necrologio del genere non si era mai letto: al posto di una delicata commemorazione, parole di rabbia e condanna. Una vicenda a stelle e strisce che ha sconvolto non solo gli States. L'anziana mamma, la signora Kathleen Dehmlow, è morta giorni fa ad ottant'anni. I parenti, a cominciare dai figli, anziché dedicarle frasi di lode e di pubblico ringraziamento per darle l'ultimo saluto, hanno colto al balzo l'occasione per togliersi più di qualche sassolino, evidentemente rimasto nelle scarpe da molti anni, con un annuncio funebre spietato [VIDEO]. E l'hanno fatto rivolgendosi a una platea potenzialmente illimitata.

Perché in tempi in cui ciò che è particolare diventa universale e anche un episodio locale diventa velocemente di dominio planetario, la storia del necrologio è diventata in pochi minuti virale. E ha sollevato clamori, polemiche, reazioni indignate nel Web.

Colpevole di aver abbandonato marito e figli

Kathleen Dehmlow era una donna americana di 80 anni. E' venuta a mancare il 31 maggio scorso a Springfield, nello stato americano del Minnesota. Su un giornale locale, il 'Redwood Falls Gazette', i figli Gina e Jay hanno pubblicato un necrologio che non è un dolce ed emozionato congedo dalla loro mamma. A differenza di ciò che si potrebbe immaginare, il messaggio non contiene parole d'affetto e commoventi ricordi della donna o l'elogio delle azioni più significative compiute nel corso di una lunga vita.

Al contrario, c'è una cruda sintesi di una presenza terrena, secondo la loro versione dei fatti, da non rimpiangere. Si legge nel messaggio che la donna, nata il 19 marzo 1938, ha sposato a 19 anni, nel 1957, Dennis Dehmlow nella chiesa di Sant'Anna in Wabasso in Florida. Ha avuto due figli. Nel 1962, un traumatico colpo di scena, di cui il necrologio dà puntuale riscontro. La donna, rimasta incinta del fratello di suo marito, Lyle, si è trasferita in California. Ha abbandonato i suoi figli che sono stati cresciuti dai nonni. Poi null'altro. Eccetto un verdetto impietoso: "Ora per lei è il momento del giudizio divino - si legge nel necrologio - Non mancherà a Gina e Jay, che hanno capito che il mondo è un posto migliore senza di lei".

Polemiche social

Il Redwood Falls Gazette, il giornale locale che ha pubblicato il necrologio, ha condiviso il messaggio anche su Twitter. Inevitabile è stato il meccanismo di rimbalzo del contenuto del testo tutt'altro che convenzionale, che ha avuto in poco tempo oltre 20mila condivisioni. Altrettanto inevitabili sono state le polemiche social tra utenti che si sono schierati in difesa dei figli abbandonati ed altri che hanno aspramente criicato il giornale [VIDEO] per aver accettato di pubblicare un necrologio definito 'disgustoso'.

L'annuncio resterà visibile sul giornale fino all'8 giugno, ma nessuno della famiglia ha finora chiesto una revisione del contenuto a favore di una versione più soft. Alcuni hanno scritto che tutte le morti meritano dignità e rispetto. Con un Tweet, un'amica della signora, una vicina di casa, la difende sostenendo che era una persona meravigliosa e non merita di essere ricordata come una donna che ha abbandonato i propri figli. Però per Gina e Jay, anche oggi che sono adulti, era e resta una madre cattiva.