A Pistoia, il due agosto scorso, due tredicenni hanno sparato con una pistola scacciacani in direzione di un migrante per spaventarlo. A detta di uno dei due ragazzini, si sarebbe trattato di una 'goliardata', senza alcun motivo di natura ideologica. Durante una perquisizione delle forze dell'ordine [VIDEO], è stata ritrovata l'arma scacciacani che sembra appartenere al padre di uno dei due ragazzi, senza il tappo rosso di sicurezza. Sono stati ritrovati anche duecento colpi a salve assieme all'arma che avrebbe subito alcune modifiche. Secondo la ricostruzione della polizia, i tredicenni avrebbero dapprima sparato dei colpi in un campo, nei pressi di una palestra, a Pistoia. Successivamente, spostandosi in bicicletta, avrebbero incontrato un migrante, ospite della parrocchia di Bucofaro, di nome Buba Ceesay, impegnato in alcuni allenamenti.

A quel punto, avrebbero fatto fuoco in direzione dell'uomo. I due tredicenni sono stati individuati dalla Digos ed hanno confessato di essersi voluti 'divertire'. Al momento non è stato contestato loro il movente razzista.

Le parole di Don Biancalani sull'accaduto

A esprimersi sul fatto è stato anche Don Biancalani che ha sottolineato come oggi i ragazzi respirino un clima avvelenato, denso di pregiudizi, cosa che il prelato ha avuto modo di notare, dedicandosi all'insegnamento della religione. Su Facebook qualcuno parla di razzismo, movente che sarà comunque considerato dalla procura dei minori di Firenze, in quanto i due ragazzi, prima di sparare, avrebbero lanciato un grido razzista. Ciò che non si comprende è come un episodio del genere possa essere considerato solo una bravata [VIDEO], mentre si moltiplicano sui social i commenti secondo cui, non essendo morto l'uomo, si starebbe sollevando un polverone per nulla.

Il fatto che non vi siano molte parole di solidarietà non può che sorprendere in una società che si reputa civile e dovrebbe condannare moralmente tali atti. Proprio commenti superficiali potrebbero indurre due ragazzini a ritenere che sia giusto sparare 'per divertimento', non preoccupandosi delle conseguenze del proprio gesto. Ancora cerca di comprendere cosa sia una 'goliardata' Buba Ceesay che si è ritrovato, suo malgrado, vittima di un episodio così grave. Il migrante, con l'aiuto di un traduttore, ha cercato di capire cosa dicano gli articoli sulla vicenda e, soprattutto, cosa si intenda per 'divertimento'.