In seguito alla tragedia avvenuta a Genova e causata dal crollo del Ponte Morandi, lo Stato sta cercando di trovare una soluzione per far fronte ai problemi che si sono creati in seguito all'accaduto, che ha provocato la morte di 43 [VIDEO]persone. La priorità è senza dubbio il pericolo di crollo del moncone ovest e di quello est. Ieri si sono svolte due importanti riunioni, la prima delle quali ha visto la partecipazione del presidente della regione Liguria e commissario per gestire l'emergenza, Giovanni Toti, e dell'amministratore della Cassa depositi e prestiti: è stato raggiunto un accordo per la firma entro 15 giorni di un protocollo d'intesa con lo scopo di trovare una serie di misure sul piano delle infrastrutture, della mobilità, delle imprese e dei cittadini di Genova per far fronte all’emergenza determinata dal crollo del ponte Morandi.

La seconda riunione ha visto la partecipazione di Autostrade per l'Italia ed al termine di questa è stato deciso che entro cinque giorni la società presenterà un piano di demolizione per il Ponte Morandi.

Nuova strada a mare

Proprio stamattina il sindaco di Genova, Marco Bucci, si è definito molto fiducioso riguardo al progetto per la costruzione della nuova strada a mare che libererà così la città dal traffico dei mezzi pesanti diretti al porto dalla via autostradale di Genova Aeroporto. Il progetto è quello di dar vita ad una rete stradale di 1km che dovrà reggere un traffico elevato di tir al giorno in arrivo da ovest e circa 1400 container in continuo spostamento. Questa strada raddoppierà il traffico nello stabilimento Ilva. La via a nord della fabbrica Ilva dovrà liberare dal traffico pesante la strada Guido Rossa.

Autostrade per l'Italia ha versato contributi a 40 famiglie

Autostrade per l'Italia è una società per azioni italiana, costituita nel 2002 che ha come attività la gestione in concessione di tratte autostradali, nonché lo svolgimento della rispettiva manutenzione e oggi ha comunicato che sono stati versati contributi economici dagli 8 ai 12 mila euro a 40 famiglie coinvolte nell'emergenza causata dal crollo del ponte Morandi.Per altre 35 famiglie i contributi sono pronti per essere versati, non appena arriverà la conferma della residenza e della composizione del nucleo familiare. A beneficio degli sfollati sono stati allestiti da Autostrade per L'Italia due punti di contatto presso il Centro Civico Buranello e la scuola Caffaro.