Il dottor Alessandro Olivi, direttore di Neurochirurgia Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli e professore ordinario di Neurochirurgia all'Università Cattolica, ha parlato delle eventuali cause dell'emorragia celebrale di Lele Spedicato dei Negramaro [VIDEO].

Il medico: 'Fondamentale è trovare le cause dell'emorragia'

"Le cause delle emorragie celebrali possono essere l'angiopatia amiloide, da ricondurre, però, di più agli anziani. Possono anche essere delle malformazioni arterovenose. Un'altra causa può essere l'ipertensione.

Anche questa interessa di più la gente anziana, ma i ragazzi non vanno esclusi". Il medico ha dato altri dettagli riguardo alla situazione del chitarrista. Non si è intervenuti immediatamente, perché "a volte potrebbe essere meno pericolosa una cura di natura conservativa". Riguardo a eventuali segnali di avvertimento, ha dichiarato che "le malformazioni di tipo arterioso si possono scoprire solo appena iniziano a sanguinare. A volte, se vengono fatti accertamenti per altri problemi, possono essere diagnosticate prima".

La tempistica della ripresa si può già conoscere, perché "ora sono possibili degli accertamenti di natura neurologica, sedando il paziente per mantenerlo sereno. È importante, però, avere delle possibilità di analizzare la situazione dal punto di vista neurologico". Potrebbe esistere la probabilità di un recupero completo.

"Esiste una percentuale di recuperi completi. Si spera sempre che il caso non determini danni persistenti. È importantissimo trovare le cause dell'emorragia. Su alcune, per esempio, si potrebbe intervenire per anticipare la ricomparsa del sangue".

Sui social i messaggi di sostegno continuano senza sosta

Il web si continua a riempire di messaggi da parte di amici e fan del 37enne. Su Facebook, il cantante dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi, ha scritto "Resta qui con me, fratello mio" [VIDEO]. Su Twitter e Instagram è in tendenza l'hashtag #ForzaLele. Questi sono alcuni messaggi: "Non mollare guerriero", "Hai una famiglia grande quanto il Salento, anzi, molto di più, che stanotte non ha dormito". I fan del gruppo vogliono che Lele si riprenda presto e possa tornare a sorridere 'col cuore, col viso, con gli occhi'. Nella mattinata di ieri i componenti della band sono riusciti, anche se per pochi minuti, a vedere il loro compagno e intorno al suo letto si sono stretti in un grande abbraccio.