Un grave Terremoto - l'ennesimo in questi giorni - di magnitudo 5.9 della scala Richter, ha colpito questa volta l'area dei Caraibi, in particolare la regione di Haiti. La scossa, avvenuta in mare a pochi chilometri dalla costa settentrionale della città di Port de Paix, centro urbano che ospita almeno 34 mila abitanti, sarebbe avvenuta ad un ipocentro molto superficiale, ossia a 10 chilometri di profondità.

Questo secondo i dati forniti in fase preliminare dall'EMSC (Centro Sismologico della zona Euro-Mediterranea) che aggiunge che il potente sisma si è verificato alle 20,11 (ora locale). Si contano già primi morti: almeno 11 vittime sarebbero state identificate durante il corso della notte, ma è probabile che siano di più. Bisognerà aspettare le prossime ore per capire meglio la situazione sull'isola, già gravemente devastata dal potente terremoto di magnitudo 7.0 del 13 gennaio 2010.

Almeno 11 morti e gravi danni a Port de Paix

Il forte terremoto, che ha colpito la parte settentrionale dell'isola, ha provocato almeno 11 morti e diversi feriti. Oltre a questo bilancio (ancora provvisorio) sui danni alle persone, si hanno le prime notizie di danni strutturali ad alcuni edifici, almeno un centinaio quelli collassati. La cosa più grave è che ad essere parzialmente crollati sono anche un auditorium e un ospedale, secondo quanto riferito da diversi media e dalle autorità locali.

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Terremoto

Presumibilmente, entrambi gli edifici, avrebbero potuto ospitare un gran numero di persone.

Il capo della polizia della regione di nord-ovest dell'isola, Jackson Hilaire, ha riferito che almeno 7 persone sono morte e oltre 100 sono ferite nella città di Port de Paix. Il maggiore Jane Renel Taide aggiunge che altre 4 persone sono morte nei dintorni della città di Gros-Morne, incluso un ragazzo schiacciato dalla caduta di un muro.

L'auditorium e l'ospedale sono parzialmente crollati, generando scene di panico per le strade, durante quella che era una serata piovosa. Danneggiati anche alcuni edifici religiosi, fra cui una chiesa nella città di Plaisance, che ha avuto dei cedimenti di intonaci e calcinacci dalla facciata.

Il terremoto rievoca il disastro del 2010

Ricordiamo che il 13 gennaio 2010 un terremoto violentissimo, di magnitudo 7.0 della scala Richter, aveva colpito la parte sudoccidentale dell'isola, devastando la città di Port aux-Prince, causando dalle 200 alle 300 mila vittime, arrivando ad essere considerato come uno dei peggior disastri naturali del terzo millennio.

Difficilmente - per fortuna - il sisma di questa notte avrà provocato danni così gravi a persone, strutture e infrastrutture; tuttavia si tratta di una zona ad elevatissima sismicità in cui - purtroppo - non si hanno sufficienti mezzi di prevenzione, né a livello culturale né, tantomeno, a livello amministrativo.

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