Non sempre i rapporti tra colleghi sono armoniosi, lo sa bene una donna piemontese che, nelle ultime ore, è finita in ospedale. Siamo ad Arona, in provincia di Novara. Due colleghe hanno iniziato a litigare presso lo stabilimento dell'azienda dolciaria Laica e, a un certo punto, una di esse è stata raggiunta in testa da una stecca di cioccolato da un chilo. Il dolciume ha causato un trauma cranico alla dipendente della Laica. Secondo quanto riportato da Repubblica, la lite tra le due donne è degenerata finché una di esse ha preso la stecca di cioccolato nero e l'ha scagliata contro l'altra.

Donna medicata e trasportata in ospedale

Episodio senz'altro curioso quello avvenuto nello stabilimento della Laica. La dipendente facinorosa non ha solamente lanciato la pesante barra di cioccolato contro la collega ma anche varie confezioni di dolciumi. Sul posto, al termine del litigio, sono arrivati gli operatori sanitari per medicare la donna ferita che, successivamente, è stata trasportata all'ospedale di Borgomanero ed ha rimediato una prognosi di 15 giorni. Per la dipendente aggressiva invece è stata disposta la sospensione per due settimane dall'azienda. Non si conosce ancora il motivo del furibondo litigio in fabbrica, l'unica cosa certa è che una delle contendenti ha afferrato la prima cosa che si è trovata davanti per percuotere la collega.

In base a quanto scritto dal Fatto Quotidiano, le due dipendenti sono state separate da alcuni colleghi che avevano assistito alla scena.

Un dente rotto e varie ecchimosi

Oltre a un trauma cranico, la 44enne picchiata dalla collega ha riportato la rottura di un dente e diversi lividi sul corpo. L'azienda starebbe valutando se denunciare la dipendente impetuosa, una donna straniera. In questi giorni nello stabilimento piemontese si lavora molto, in vista del Natale e delle festività natalizie. L'atmosfera, in tal location, è diventata ancor più calda con l'acceso diverbio tra la dipendente straniera e quella italiana. Forse le due non sapevano che i diverbi sul luogo del lavoro possono sfociare anche nel licenziamento.

Secondo una recente sentenza della Corte di Cassazione, il dipendente che discute con il collega e lo assale per futili motivi può ricevere anche il benservito. La decisione del datore di lavoro è commisurata all'atteggiamento del lavoratore che non rispetta le 'regole del vivere civile'.