Salvato dal tempestivo intervento della fidanzata e di un ex ultras della Lazio. L’arbitro Riccardo Bernardini è rimasto per alcuni istanti privo di sensi dopo essere stato aggredito da due individui [VIDEO] al termine della partita tra Virtus Olympia San Basilio e Atletico Torrenova 1986, valida per il campionato di Promozione laziale. Il match ha visto la vittoria della formazione ospite (2-3) al termine di un convulso finale caratterizzato da due espulsioni e dal gol che ha deciso la partita.

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Gli animi si sono surriscaldati con due persone che hanno scavalcato la recinzione all’altezza degli spogliatoi e hanno colpito il fischietto di Ciampino con due violenti schiaffi al volto.

Il direttore di gara ha battuto con violenza la testa mentre gli aggressori si sono velocemente allontanati dal campo sportivo.

Dal letto di ospedale del reparto di chirurgia dell’Umberto I di Roma – come riportato dal Corriere della Sera -il ventiquattrenne ha rassicurato parenti, amici e colleghi: “Sto meglio, tornerò presto". Bernardini, studente in Ingegneria a Tor Vergata, ha riferito di non avere paura e che spera di tornare presto sul rettangolo di gioco.

Il giovane arbitro: 'Sto meglio, tornerò presto'

Arrabbiata la madre del giovane, la signora Fiammetta, che ha affermato che, a differenza di altre partite, non c'era nessuno a proteggerlo: "L'hanno lasciato solo". Il primo a soccorrere l'arbitro è stato Yuri Alviti, preparatore atletico del Torrenova ed ex capo ultras laziale [VIDEO] del gruppo degli Irriducibili.

Quest’ultimo ha rivelato di aver temuto il peggio quando ha visto l’arbitro esanime a terra. “Superata lo spavento gli ho aperto la bocca e l’ho aiutato a respirare dopo avergli tirato fuori la lingua”. Nel corso della partita Alviti era stato allontanato dal campo per protesta. “Forse è stato un segno del destino perché poi ho avuto l’opportunità di intervenire subito”. Fondamentale anche l’intervento di Beatrice, infermiera e fidanzata del giovane direttore di gara.

Il folle episodio si è verificato intorno alle 13,30 di domenica 11 novembre allo stadio Francesca Gianni. Secondo una prima ricostruzione i due teppisti erano posizionati in tribuna tra i tifosi del San Basilio.

Salvato da un ex capo ultras della Lazio

Nelle ore successive la società della Virtus Olympia ha espresso solidarietà all’arbitro e preso le distanze dall’accaduto. “Siamo profondamente rammaricati per l’aggressione perpetrata ai danni del direttore di gara da due individui totalmente estranei al nostro club”. Il club laziale ha sottolineato che, prima del fischio di inizio della gara, era stata inoltrata regolare richiesta per la presenza delle forze dell’ordine.

“Dopo l’episodio di violenza abbiamo provveduto a soccorrere il signor Bernardini di Ciampino contattando la polizia”. I dirigenti del San Basilio hanno assicurato massima collaborazione alle forze dell’ordine per l’individuazione dei responsabili del vile gesto.

Nel frattempo il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, ha comunicato che, in segno di protesta, non invierà arbitri per le partite dei tornei dilettantistici in programma nel prossimo week end nel Lazio.