La categoria degli Ncc (noleggio con conducente) in questi giorni sta manifestando molto intensamente per farsi sentire, le "auto nere" si sono ritrovate in piazza ieri dalle 14 alle 20 per protestare contro il decreto legge firmato poco prima di Natale che penalizza fortemente il settore e agevola i tassisti. Un fantoccio che rappresenta il vicepremier Luigi Di Maio con un cartello appeso al collo e la scritta "Schiavo dei tassisti" è stato dato alle fiamme da alcuni manifestanti.
Bruciato fantoccio del leader grillino
I manifestanti fanno appello al presidente della Repubblica affinché non apponga l'ultima firma sul decreto, "è incostituzionale" gridano i rappresentanti delle "auto nere".
Il decreto legge approvato dal governo si chiama "Disposizioni urgenti in materia di autoservizi pubblici non di linea", per gli Ncc se dovesse entrare in vigore non ci sarà più il principio di concorrenza e i tassisti ne potrebbero risultare agevolati. Nella giornata di ieri, a partire dalle ore 14, diversi autisti provenienti da tutte le regioni d'Italia si sono avvicendati al microfono mentre una delegazione è stata ricevuta al Quirinale. Un manifestante, un autista, si è imbevuto gli abiti di benzina e ha minacciato le istituzioni di darsi alle fiamme se non fossero arrivate risposte entro ieri sera dal governo: Toninelli, ministro competente in materia, "ha tolto dignità alla gente che lavora" ha dichiarato l'uomo.
Fortunatamente, è stato fermato dal compiere il gesto folle da alcuni suoi colleghi. Dall'altra parte della piazza, però, dopo alcuni minuti, un piccolo gruppo di manifestanti ha dato fuoco al fantoccio rappresentante Di Maio con una corda al collo. Il promotore della protesta di piazza ha definito il gesto "violento" e ne ha preso le distanze: "E' un gesto simbolico e forte, ma non ci appartiene. Comprendiamo la rabbia ma non condividiamo questo tipo di espressioni. Purtroppo questo è il clima della piazza che prova a farsi sentire dalle istituzioni sorde e lontane dalla paura di coloro che presto saranno senza lavoro a causa di decisioni frettolose".
Sfilata di mezzi a Fiumicino
Prima della manifestazione in Piazza della Repubblica, un centinaio di van neri Ncc avevano sfilato a Fiumicino, lungo l'anello del terminal delle partenze dell'aeroporto.
Un gesto per mostrarsi ai molti turisti che spesso utilizzano i loro servizi per spostarsi con bagagli e famiglie al seguito. I mezzi Ncc sono stati scortati in testa e in coda da auto delle forze dell'ordine, le "auto nere" passando davanti ai turisti hanno suonato i clacson, ma senza provocare intralci particolari né disagi per i passeggeri.