Ha visto la luce a mezzanotte spaccata, come scritto sulla sua cartella medica. La prima nata del 2019 si chiama Aurora ed è di Palermo. Dopo un secondo, a Potenza è nato Michele che è il primo maschietto. Nella classifica dei nati nel nuovo anno seguono altri neonati, distanziati per una manciata di secondi da Aurora.

Nella tradizionale 'gara' da parte di ospedali e cliniche a dare il lieto annuncio del primo nato dell'anno, 'vince' quindi il reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale palermitano 'Vincenzo Cervello'.

Prima nata, Aurora 'arrivata' alla mezzanotte sta bene

Tre chili e 120 grammi di peso distribuiti in 50 centimetri di lunghezza, Aurora è la prima nata del 2019. E' venuta alla luce allo scoccare della mezzanotte all'ospedale Cervello di Palermo con un parto naturale. La mamma Chiara sta bene e così il papà Claudio: entusiasmo alle stelle, sono entrambi giovanissimi, appena 18enni, e hanno voluto festeggiare il lieto evento scattando una foto di gruppo con tutta l'equipe sanitaria.

Presto la famigliola farà ritorno a casa. "E' stata un'emozione indescrivibile che non si può spiegare alla gente": così papà Claudio ha commentato la nascita di Aurora. Il neopapà ha raccontato che stava lavorando quando è stato avvisato, giusto in tempo per correre in ospedale, entrare in sala parto e a mezzanotte in punto è nata la piccola.

In questa cronistoria dei nuovi nati del 2019, il primo maschietto, battuto sul tempo da Aurora è Michele, venuto alla luce all'ospedale San Carlo di Potenza a mezzanotte e un secondo. Il neonato pesa quattro chili.

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Curiosità

2019, a Roma è nato Italo, italiano dello Sri Lanka

Tra i nuovi nati del 2019, quattro sono romani e stamattina hanno ricevuto la visita della sindaca Virginia Raggi. Tra loro, c'è Tancredi nato a mezzanotte e 50 secondi alla clinica Santa Famiglia, Anna la prima bambina nata a Roma al Fatebenefratelli, è venuta alla luce a mezzanotte e un secondo. A seguire, in una capitale sempre più multietnica, all'ospedale San Filippo Neri, pochi secondi dopo la mezzanotte, è nato Italo, un bambino di quasi cinque chili.

Il nome è stato scelto a sottolineare il legame con l'Italia dai genitori dello Sri Lanka. Infine Amir, nato al al Policlinico Casilino, ha madre italiana e padre marocchino. La sindaca ha regalato nel corso delle sue visite, fiori alle mamme e copertine ai piccoli.

Nati oggi nel mondo, i dati dell'Unicef

Secondo le stime dell'Unicef, sono 395.072 i bambini nati nel mondo il primo giorno del 2019 e In Italia oggi sono nati 1335 bambini. Oltre ad Aurora, prima nata nel 2019, i nomi più scelti sono Sofia per le femmine, Leonardo, Alessandro e Lorenzo, per i maschi.

L'Unicef ricorda, però, che in molti paesi del mondo, bambini appena nati non riceveranno neanche un nome perché non superano il primo giorno di vita.

Muoiono per cause che si potrebbero aggirare, quali nascita prematura, complicanze durante il parto o per infezioni come sepsi e polmonite: queste morti sono una palese violazione del diritto fondamentale alla sopravvivenza.

Negli ultimi trent'anni, il numero di bambini nel mondo morti prima di compiere 5 anni, è stato più che dimezzato. Ma i neonati che muoiono nel primo mese di vita rappresentano ancora il 47% del dato inerente la mortalità infantile tra zero e cinque anni.

Per questo, Francesco Samengo, presidente dell'Unicef Italia, ritiene necessario per garantire il diritto alla sopravvivenza a ogni bambino, fare investimenti per formare e dotare gli operatori sanitari locali di attrezzature, in modo che ogni neonato nasca in mani sicure e si possa salvare la vita a milioni di bambini.

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