Il caso Sea Watch, l'imbarcazione di proprietà di un'Ong tedesca che dopo aver soccorso 47 migranti in difficoltà nelle acque della Libia si trova adesso alla fonda ad un miglio da Siracusa senza un porto dove sbarcare, rischia di complicarsi ancora di più.
E' di stamattina la notizia che il Comandante dell'imbarcazione rischia una pesante incriminazione. Tutto nascerebbe dalle avverse condizioni meteo incontrate dall'imbarcazione nelle ore immediatamente successive all'operazione di salvataggio dei migranti nelle acque di fronte alla costa africana.
La Capitaneria di porto olandese avrebbe dato istruzione di cercar riparo in Tunisia
Chi ha seguito la vicenda ricorderà che fu diramata un'allerta meteo subito dopo la notizia che la nave aveva a bordo dei migranti, mentre si trovava ancora a poche miglia dalle coste del nord Africa. I cronisti de 'Il Giornale' hanno contattato la Guardia Costiera olandese, competente sulla nave poichè batte la bandiera della nazione dei tulipani.
Secondo il quotidiano diretto da Alessandro Sallusti gli ordini impartiti al Comandante della Sea Watch sarebbero stati disattesi. Alla neve Ong sarebbe stato ordinato di cercare riparo nel porto più vicino in Tunisia ma, come sappiamo, l'imbarcazione avrebbe invece rivolto la prua verso le coste italiane, al contrario delle altre navi presenti in zona.
Salvini conferma l'indagine in corso contro il Comandante della Sea Watch
Il Comandante della Sea Watch, se fosse confermata questa vicenda, rischierebbe davvero grosso. In casi come questo è prevista un'accusa molto pesante: quella di aver messo a repentaglio le vite dei passeggeri e dell'equipaggio, aggravata dal fatto che a bordo vi sarebbero minori non accompagnati e quindi, per la legge della navigazione, sotto la sua esclusiva tutela.
La conferma di questa notizia arriva direttamente dal Ministro degli Interni Matteo Salvini. Con un post trasmesso sui suoi canali social il Ministro ha evidenziato l'esistenza dell'inchiesta e che, nel caso, le eventuali prove saranno inviate tempestivamente all'autorità giudiziaria.
Secondo il Vice Ministro, se le notizie saranno confermate, ci troveremmo di fronte ad un vero e proprio gravissimo crimine e - testuale - 'ad una precisa volontà di usare questi immigrati per una battaglia politica'. Nel frattempo in mattinata la nave alla fonda è stata raggiunta da un gommone con a bordo tre deputati ed il sindaco della città per verificare le condizioni di salute dei passeggeri.