Una vera e propria tragedia riguarda ancora una volta il decesso di una giovane persona. Il gravissimo episodio si è consumato in provincia di Treviso, precisamente nel piccolo comune di Ponte di Piave, dove l'appena ventenne Kathrina Donadi Camargo si è spenta dopo aver combattuto per un anno contro una leucemia che alla fine non le ha lasciato scampo. Secondo quanto riferisce il noto sito Fanpage.it, la ragazza avrebbe lottato con tutte le sue forze per diversi mesi contro il male che si è rivelato per lei fatale.

Nel momento della sua morte, ovviamente, i genitori sono caduti nello sconforto per il dolore provato. La giovane lascia la mamma Klaudya, originaria della Colombia, e suo papà Tiziano: la ragazza era figlia unica.

Tragedia a Treviso: perde la vita a soli venti anni a causa della leucemia

Secondo quanto si apprende dal sito in questione, nel giro di un anno, come detto, la leucemia se l'è portata via a soli venti anni: adesso tutta la comunità di Ponte di Piave piange la giovanissima Kathrina. Quest'ultima viene descritta come una ragazza sempre allegra e solare, che purtroppo però negli ultimi periodi era stata costretta a ricoverarsi più volte all'interno dell'ospedale dell'Angelo di Mestre.

Per il periodo di Natale, però, la ragazza era stata lasciata libera di trascorrere le festività assieme alla propria famiglia, pur essendo consapevoli che la sua vita sarebbe stata molto breve. Kathrina Donadi Camargo aveva festeggiato soltanto ad agosto i suoi venti anni. La giovane aveva frequentato l'Istituto Tecnico Sansovino di Oderzo, ottenendo anche buoni risultati.

Kathrina aveva festeggiato ad agosto i 20 anni

A diciotto anni, la ragazza aveva deciso di trasferirsi a San Biagio di Callalta, dove lavorava all'interno di un negozio di abbigliamento.

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Cronaca Nera

Successivamente, purtroppo, ha poi dovuto fare rientro a casa nel momento in cui il suo stato di salute è peggiorato, il quale l'ha costretta al calvario fatto di giornate in ospedale. Nonostante fosse a conoscenza della difficoltà nell'affrontare la sua malattia, Kathrina non aveva mai perso le speranze di riuscire a sconfiggerla. Alla fine, però, si è dovuta arrendere inesorabilmente, facendo sprofondare nel più grande dei dolori tutti i suoi familiari, amici e conoscenti che hanno partecipato poi ai suoi funerali (il 14 gennaio) per darle un ultimo saluto e mostrare vicinanza in particolar modo ai suoi genitori, addolorati per la perdita della loro unica figlia.

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