A Roma ieri lunedì 11 febbraio, una giovane ragazza di 17 anni di origini australiane è precipitata dalla finestra, al sesto piano di un appartamento sito al centro della città, nel quartiere San Giovanni. L'appartamento interessato è solitamente utilizzato come bed and breakfast per studenti universitari ed è di proprietà dell'amica della giovane vittima, che era presente al momento della tragedia. L'ambulanza è arrivata sul posto prima che l'amica si accorgesse della sciagura, dopo una chiamata di alcuni vicini che, allarmati da un rumore, si sono accorti subito di quello che era appena accaduto.

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I dettagli della sciagura

Le due amiche si trovavano insieme nell'appartamento a San Giovanni; la diciassettenne ad un certo punto della serata si è allontanata e l'amica non vedendola più tornare si è allarmata ed è andata a cercarla, quando ha visto in un'altra stanza la finestra aperta e le luci dell'ambulanza, che era appena arrivata, provenire dalla strada. La camera da dove è precipitata la vittima è esposta su via Pomezia e si trova al sesto piano del palazzo. L'ambulanza accorsa prontamente, dopo la chiamata dei vicini, ha soccorso la giovane che è stata poi trasportata d'urgenza all'ospedale San Giovanni di Roma. Purtroppo, però, le condizioni della ragazza erano disperate ed è morta poco dopo essere arrivata in ospedale.

L'ipotesi del suicidio

Sembrerebbe che la vittima nei mesi scorsi avesse presentato una denuncia per violenza sessuale, che avrebbe subito da una persona incontrata per caso, un tassista, ma per questo sono in corso altri accertamenti. Nelle ultime ore la Procura di Roma ha avviato un'inchiesta per istigazione al suicidio.

La famiglia, che vive a Roma è ragionevolmente sconvolta e turbata per la tragedia che li ha appena colpiti; anche l'amica della giovane è rimasta notevolmente traumatizzata ed è stata ascoltata dagli investigatori, che nelle ultime ore stanno interrogando varie persone, come anche la famiglia della vittima, che potrebbe essere utile per lo svolgimento delle indagini.

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L'ipotesi che sta prendendo "piede" nelle ultime ore è quindi quella del suicidio, forse la giovane non era riuscita a superare la violenza che aveva subito poco tempo prima, ma questo è ancora da verificare; sembrerebbe infatti che negli ultimi tempi la diciassettenne fosse seguita da uno psicologo. Non è possibile, infatti, escludere ancora nessuna ipotesi, in quanto la ragazza potrebbe anche essere scivolata inconsapevolmente dalla finestra del sesto piano. Ulteriori accertamenti saranno eseguiti nelle prossime ore o al massimo nei prossimi giorni.