Era un sistema ingegnoso quello messo a punto da un soggetto di 30 anni, originario della Repubblica Popolare Cinese e residente a Matera. L'uomo infatti è stato trovato in possesso di un auricolare durante lo svolgimento della sessione di esame del quiz per poter ottenere la patente di guida. Come ben si sa, il test prevede una serie di domande a risposta multipla, a cui il candidato deve rispondere in maniera pressoché corretta. Sono pochissimi gli errori che il candidato può fare. Ma il cittadino cinese, onde evitare di essere bocciato, ha preferito ricorrere allo stratagemma, facendosi suggerire le domande dall'esterno, che li giungevano appunto attraverso l'auricolare.

Sfortunatamente per lui gli addetti della Motorizzazione Civile di Brindisi se ne sono accorti, e lì sono cominciati i guai per l'uomo.

Intervenuti i Carabinieri

Una volta scoperto, l'uomo non è stato immediatamente segnalato all'Autorità Giudiziaria, ma gli è stata data la possibilità di "salvarsi". A riprova che il soggetto fosse impreparato, è stato invitato a continuare il quiz senza l'ausilio dell'auricolare, ma il risultato è stato a dir poco sconcertante. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, l'uomo protagonista di questa bizzarra vicenda, ha sbagliato tutte le risposte una volta che gli è stato tolto il marchingegno. A questo punto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Brindisi, che lo hanno denunciato per truffa.

La patente di guida è infatti un documento che viene rilasciato da un'autorità statale, quale è appunto la Motorizzazione. L'auricolare è stato quindi posto sotto sequestro.

Vicenda diventata subito virale

Il fatto, una volta che la notizia si è diffusa, è diventato immediatamente virale. Non capita infatti tutti i giorni che un giovane metta in atto un comportamento del genere, tentando di truffare nel vero senso della parola un'autorità statale.

La denuncia dell'uomo è stata ovviamente eseguita a piede libero. Sicuramente quando si ripresenterà ad un nuovo quiz per ottenere la patente, il soggetto ci penserà due volte prima di chiedere un aiuto esterno. Le generalità dell'uomo non sono state rese note. Se gli esaminatori non si fossero accorti tempestivamente dell'escamotage messo in atto dal soggetto, probabilmente quest'ultimo avrebbe superato brillantemente la prova in questione, e quindi avrebbe avuto accesso alla successiva fase di guida, al termine della quale, in base alla preparazione del candidato, c'è un esame, che di fatto poi consegna la patente di guida.