Un grave fatto di cronaca si è verificato a Brindisi, in Puglia, dove un uomo del posto di 51 anni, secondo quanto si apprende dalla stampa locale, è stato denunciato con l'accusa di vilipendio alle Forze dell'Ordine. Il soggetto, peraltro già noto alle forze di polizia locali, avrebbe pronunciato la seguente frase durante un controllo di routine dei Carabinieri, avvenuto intorno alle 3:50 della notte scorsa: "Hanno fatto bene a Foggia che vi hanno sparato".

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A questo punto i militari non ci hanno pensato due volte, l'uomo si è anche rifiutato di dare la patente di guida, per cui il soggetto è stato raggiunto a casa. Il 51enne, che pensava forse di farla franca, è stato denunciato a piede libero.

Riferimento al delitto di Cagnano Varano

Nella notte appena passata i militari dell'Arma, precisamente della caserma di Brindisi Centro, stavano eseguendo alcuni controlli in viale Arno, una delle arterie principali del capoluogo di provincia pugliese.

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Ad un certo punto il soggetto in questione è comparso con la sua vettura e i militari lo hanno fermato. Per tutta risposta, già visibilmente irritato dalla presenza dei Carabinieri, l'uomo, come detto, si è dapprima rifiutato di consegnare il documento di abilitazione alla guida, nonostante gli agenti lo avessero già ammonito di calmarsi. "Mi state facendo perdere la giornata" - avrebbe detto anche il 51enne, oltre a pronunciare le parole ingiuriose relative ai recenti fatti avvenuti nel foggiano.

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Cronaca Nera

Poi, come se non bastasse, è ripartito improvvisamente con il veicolo, e non ha aspettato che il controllo avesse fine.

Il riferimento della frase dell'uomo è chiaro, ovvero al delitto avvenuto a Cagnano Varano negli scorsi giorni, dove proprio un maresciallo dell'Arma, Vincenzo Carlo Di Gennaro, ha perso la vita durante un conflitto a fuoco con un pregiudicato. Lo stesso comando provinciale di Brindisi si è unito al dolore che ha colpito i colleghi foggiani.

La vicenda, come è noto, ha destato sconcerto in tutto il Paese. Secondo quanto riferito dai media, il 13 aprile scorso, giorno dell'omicidio, il maresciallo stava eseguendo un controllo di routine nella piazza principale della cittadina, che si trova vicino Foggia, quando, dopo aver fermato un uomo con precedenti penali alle spalle, quest'ultimo ha sparato all'indirizzo di Di Gennaro e di un altro suo collega, rimasto ferito lievemente.

Sanzionato anche per guida pericolosa

Il 51enne fermato a Brindisi questa notte, non solo dovrà rispondere di vilipendio nei confronti di personale appartenente alle Forze Armate, ma è stato pure denunciato per guida pericolosa e per non essersi fermato all'alt.

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L'uscita, piuttosto infelice, gli è costata quindi molto cara. Anche se non ci sono state ulteriori conseguenze.

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