Lunedì 15 aprile un incendio ha devastato la cattedrale di Notre-Dame. Il capolavoro gotico è stato in parte rovinato dal rogo, ma fortunatamente i pompieri intervenuti sono riusciti a salvare la struttura, la facciata ed i tesori. Molte zone però sono crollate ed adesso il popolo francese e non solo spera in una ricostruzione che sia il più veloce possibile. Tutti sono solidali, ma questi interventi potrebbero durare anni prima di riportare Notre-Dame alla sua forma originale.

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Nelle scorse ore, su Twitter molti hanno segnalato che il designer del gioco Assassin’s Creed: Unity ha passato due anni all'interno della cattedrale per riprodurla digitalmente e dunque potrebbe essere utile per i lavori.

La cattedrale di Notre-Dame digitalizzata su un gioco

L’Assistant Art Director di Ubisoft Montreal, Caroline Miousse, ha studiato quasi alla perfezione Notre-Dame per ricostruirla all'interno del gioco sopra citato. Su Twitter molti sono stati i fan del gioco che hanno segnalato come quest'ultimo potrebbe essere utile della ricostruzione della cattedrale data la sua ricchezza di dettagli.

Gli utenti del famoso social non si sono limitati a questo, ma hanno anche postato foto e video di Assassin's Creed come omaggio alla mastodontica struttura purtroppo adesso danneggiata.

Caroline ha lavorato per diverso tempo affinchè ogni singolo dettaglio fosse il più simile possibile alla realtà, cercando di dare ad ogni singolo mattone l'aspetto più veritiero immaginabile ma in maniera digitalizzata. La donna inoltre ha ricevuto l'aiuto di diversi storici, per riuscire a capire quali fossero i dipinti appesi alle pareti dell'epoca.

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Indagini sulle cause dell'avvenimento

Ovviamente, l'incendio è stato un duro colpo per tutta la popolazione mondiale. I vigili del fuoco che si sono occupati dello spegnimento del fuoco sono stati più di 400, ma nonostante ciò i danni sono stati ingenti: il tetto è sprofondato di almeno due terzi, così come anche la guglia che per un'ora è stata circondata dalle fiamme come alcune zone della navata centrale. Emmanuel Macron ha promesso di riportare in sesto Notre-Dame.

Ovviamente la Francia si dovrà far carico delle spese economiche, ma ci sono diversi donatori che hanno già dato il loro contributo. Sul caso è stata ovviamente aperta un'inchiesta, per stabilire le cause vere e proprie che hanno portato ad un rogo di tali dimensioni. Al momento l'ipotesi più quotata è quella di un semplice incidente e non di un incendio doloso, ma per esserne certi bisognerà sicuramente aspettare la fine delle indagini da parte delle forze dell'ordine interessate.

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