Il ricevimento per la prima Comunione dovrebbe essere un'occasione conviviale e festosa per tutta la famiglia. Non è andata così, però, domenica scorsa, a Trezzano sul Naviglio, popoloso comune situato a sud-ovest di Milano. I parenti della piccola comunicanda, infatti, ad un certo punto hanno iniziato a litigare e a darsele di santa ragione. Come raccontato dalla cronista del quotidiano il Giorno, neppure i Carabinieri sono riusciti a sedare gli animi.

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La festa della prima Comunione

Maggio, per tradizione, è il mese in cui si celebra il sacramento della prima Comunione. Questo giorno così importante - che come ha ricordato anche Papa Francesco - si colloca proprio nel cuore della “iniziazione cristiana”, però rimarrà indelebile nei ricordi di una piccola comunicanda di 9 anni residente a Trezzano sul Naviglio. Dopo la cerimonia in chiesa, i genitori della bimba, hanno invitato parenti ed amici più stretti per un rinfresco e per trascorrere qualche ora tutti insieme.

Per l'occasione hanno scelto un locale in via Giuseppe Verdi e tutto - in un primo momento - sembrava filare tranquillo. Poi, però, complici qualche bicchiere di troppo la situazione è iniziata a degenerare e, tra gli ospiti, sono volate parole grosse, insulti e minacce.

Insulti irripetibili

Intorno alle 22:00, i residenti del complesso in cui è ospitato il locale, hanno iniziato a sentire urla e rumori. In molti si sono affacciati al balcone o alla finestra per cercare di capire cosa stesse accadendo e hanno visto i parenti della festeggiata, già piuttosto alterati dall'alcol, litigare in maniera concitata; in pochi minuti le parolacce hanno lasciato posto agli spintoni ed agli schiaffi: una vera e propria escalation di violenza, con tanto di pugni e calci.

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Uno degli abitanti del quartiere che ha assistito alla scena (a suo dire, 'penosa') ha commentato sconcertato: "Ho sentito insulti irripetibili. Mi sono vergognato per loro". Una ragazza che abita proprio di fronte al locale, ha ricordato, invece: "Non ho mai visto una cosa del genere. Sono passata poco dopo le 21:30 e ho notato del movimento. Ho pensato che stesse per succedere qualcosa": La giovane ha poi aggiunto: "Hanno iniziato a picchiarsi poco dopo e allora ho avvertito i carabinieri": "È stata una scena imbarazzante" ha concluso - "si insultavano e se le davano davanti ai bambini".

Gli uomini del Comando Stazione Trezzano Sul Naviglio sono intervenuti subito e hanno cercato di calmare le persone coinvolte (tutte con un'età compresa tra i 40 e i 50 anni). Quando però, convinti che la situazione fosse rientrata, hanno lasciato via Verdi, i parenti iniziano un secondo round, ancora più animato del precedente.

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