Un bruttissimo fatto di cronaca si è verificato questa mattina in provincia di Roma, precisamente a Torvajanica, località vicino Pomezia, dove una coppia è stata rinvenuta carbonizzata in un'automobile, una Ford Fiesta. Secondo quanto riporta la stampa locale, il ritrovamento è avvenuto in una stradina secondaria nella zona denominata Martin Pescatore, in via San Pancrazio. L'utilitaria è stata completamente distrutta dalle fiamme, a dare l'allarme è stato un cittadino che abita in via San Pancrazio, proprio dove sono stati rinvenuti i corpi delle vittime. Ed è sempre lui a fornire dei dettagli piuttosto sconcertanti agli inquirenti.

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Il cittadino: 'Sono stati i clan mafiosi'

Per la persona che ha chiamato i soccorsi non si è trattato di un incidente, ma a dare fuoco alla vettura, e quindi a causare la morte dei due, sarebbero stati i clan mafiosi che operano nella zona, tra Ardea e la stessa Torvajanica. Per ovvie ragioni di privacy l'uomo, secondo quanto riporta anche la testata giornalistica locale online Roma Today citando l'Adnkronos, vuole rimanere anonimo. La paura è davvero tanta ed è molto sicuro quando dice che l'incendio è opera dei su detti clan.

Le cause del rogo restano ancora tutte da accertare, saranno gli inquirenti a fare luce su quanto successo stamattina. Tutto sarebbe cominciato intorno alle 8:00 di questa mattina, quando i residenti hanno sentito un botto pazzesco, per poi vedere le fiamme. Lo stesso residente che ha chiamato i soccorritori all'agenzia Adnkronos ha riferito che quando l'auto ha preso fuoco probabilmente i due erano già morti. Tutti hanno avuto paura che potesse scoppiare un rogo di dimensioni ancora maggiori, questo per via dell'erba alta che insiste nella zona.

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Nessuno ha gridato

I media locali, riferendo le notizie che hanno dato gli abitanti del posto, dicono che non si sono sentite urla e che tutto è successo improvvisamente. I due corpi esanimi sono stati trasferiti altrove, questo in modo da fare i relativi accertamenti post mortem e chiarire le cause del decesso. Sul posto i carabinieri del Nucleo Investigativo hanno eseguito ulteriori accertamenti insieme al medico legale e al magistrato di turno.

Nelle prossime ore, o al massimo già nei prossimi giorni, si potranno conoscere ulteriori particolari su questa triste vicenda, che ricorda da vicino quella accaduta qualche giorno fa in Puglia, precisamente a Cerignola, vicino Foggia. In quell'occasione, sempre all'interno di una vettura, fu ritrovato il corpo esanime di una donna completamente carbonizzata: come hanno accertato le indagini sul caso in questione, la signora ha deciso di farla finita di sua spontanea volontà, cospargendo la macchina di benzina e poi appiccando le fiamme.

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