Questa mattina i carabinieri del Nucleo Provinciale di Bari hanno eseguito 30 ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di altrettanti soggetti, tutti accusati, a vario titolo, di truffa aggravata ai danni dello Stato e violazione dei doveri inerenti un pubblico servizio. Secondo chi indaga infatti, tali persone si sarebbero assentate pedissequamente dal posto di lavoro, tanto che le autorità hanno voluto vederci chiaro nei loro confronti.

Ci sarebbero inoltre almeno altre 30 persone che risultano indagate nella stessa inchiesta, portata avanti dalla Procura barese. Al momento le informazioni che si hanno non sono tantissime, ma i particolari dell'operazione e il ruolo degli arrestati verranno chiariti nel corso di un'apposita conferenza stampa che si terrà sempre stamattina, intorno alle ore 10:30, presso la Procura della Repubblica, sita a Bari, in via Dioguardi.

Coinvolti anche due primari

Secondo quanto riporta la testata giornalistica locale online, Bari Today, nell'inchiesta sarebbero anche coinvolti due primari dello stesso nosocomio monopolitano. Gli indagati, da quello che è dato sapere al momento, avrebbero prodotto anche false certificazioni sulla propria presenza sul posto di lavoro, e per questo chi indaga ha ipotizzato il reato di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico.

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Cronaca Nera

Le accuse nei confronti delle persone finite sotto i riflettori degli inquirenti sono davvero gravissime. Sicuramente non si tratta del primo caso del genere che capita nel nostro Paese. Sempre in Puglia, qualche settimana fa, venne a galla il caso dei furbetti del cartellino all'ospedale di Molfetta. In quell'occasione ci furono altri 30 indagati e ben 12 persone vennero tratte in arresto.

L'assenteismo, un fenomeno dilagante

Quello dell'assenteismo ingiustificato dai posti di lavoro è un fenomeno che sta crescendo sempre di più, e le Forze dell'Ordine sono sempre pronte e attente a contrastare tali illeciti.

Da questi brutti episodi ne escono ovviamente danneggiate le aziende sanitarie, come in questo caso. Oltre agli arresti, secondo quanto riporta l'agenzia Ansa, i carabinieri stanno eseguendo anche alcuni provvedimenti di obbligo di dimora, sempre nei confronti di alcune delle persone fermate nell'operazione di stamane. La stessa, come spesso accade in questi casi, è scattata alle prime luci dell'alba con un vero e proprio blitz.

Non ci resta quindi che aspettare la conferenza degli inquirenti per poterne sapere di più su questo increscioso caso di assenteismo, che ancora una volta colpisce, in poco tempo, una città della provincia barese.

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