Si è sfiorata la tragedia questa mattina a Francavilla Fontana, nel brindisino, dove all'improvviso, in una villetta in campagna, è esplosa una bombola del gas. Fortunatamente nell'immobile non vi era nessuno, per cui non ci sono state vittime o feriti. Secondo quanto riporta la stampa locale, in particolare la testata giornalistica Brindisi Report, pare che l'immobile appartenga ad una coppia di 96enni del posto, che sono soliti trascorrere le vacanze estive proprio nella casa che stamattina è esplosa. Le cause della deflagrazione, al momento, non sono note, ma gli inquirenti stanno indagando.
Si cercano sotto le macerie, infatti, elementi utili alla ricostruzione dei fatti.
Si è temuto per la vita dei residenti
L'esplosione è stata davvero violenta, tanto che tutto l'edificio è stato sventrato. Quando i Vigili del Fuoco sono arrivati sul posto, hanno cominciato subito a scavare attraverso le macerie, anche con l'ausilio di unità cinofile, questo in modo da scongiurare la possibile presenza di vittime. Una volta sinceratisi che all'interno della casa non vi fosse nessuno, sono cominciati i rilievi. I pompieri hanno operato anche con l'ausilio dei carabinieri della locale stazione, giunti anch'essi sul luogo del fatto di cronaca, insieme ai colleghi della Polizia Locale, coadiuvati dal comandante dei carabinieri Gianluca Cipolletta.
La casa sarebbe stata chiusa a chiave. Si tratta, per la precisione, di un immobile circondato da un recinto e un giardino, a cui si accede tramite un cancello che si affaccia su una strada provinciale: al momento dell'arrivo dei soccorsi quest'ultimo era chiuso con il lucchetto. Subito dopo la deflagrazione, sempre secondo quanto riportato dai media locali, si sarebbe sviluppato un rogo, poi domato dagli stessi pompieri.
L'appello dei militari dell'Arma: 'Acquistare bombole da rivenditori autorizzati'
Proprio i carabinieri, a seguito di questo episodio, hanno avvisato la popolazione locale di stare attenti quando si acquistano le bombole di gas Gpl: le stesse infatti dovrebbero essere comprate solo da rivenditori autorizzati.
Si tratta di strumenti che infatti sono molto pericolosi se maneggiati in maniera errata, ma anche se subiscono dei danni. Comunque non si sa se la bombola in questione fosse difettosa: sicuramente con il passare delle ore, o al massimo nei prossimi giorni, questi particolari saranno del tutto chiariti. La vicenda ha fatto immediatamente il giro della "Città degli Imperiali", lasciando tutti senza parole. Sorpresi anche gli anziani proprietari dell'immobile esploso. Non è la prima volta che in Puglia succede un episodio del genere: a giugno scorso infatti, a Porto Cesareo, nel leccese, zio e nipote rimasero gravemente feriti proprio a seguito dell'esplosione di una bombola di Gpl. I due, purtroppo, morirono dopo pochi giorni presso l'ospedale "Antonio Perrino" di Brindisi: erano infatti troppo gravi le ferite e le lesioni riportate durante l'esplosione.