Ci sono ancora molti aspetti da chiarire sulla morte di Stefano Marinoni, il 22enne di Baranzate scomparso una settimana fa e ritrovato ieri nelle campagne tra Rho e Arese. Se in un primo momento gli inquirenti propendevano per un suicidio, oggi il Corriere della Sera parla di alcune fratture che non sarebbero compatibili con una caduta. Il corpo del giovane è stato trovato sotto un traliccio dell'alta tensione, ma gli investigatori vogliono vederci chiaro in questa vicenda con alcuni dettagli che andranno certamente approfonditi nei prossimi giorni.

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Morte Stefano Marinoni, fratture sospette sul corpo del giovane di Baranzate

Le indagini sul giallo di Stefano Marinoni cominceranno dal suo corpo: il cadavere era già in avanzato stato di decomposizione a causa del gran caldo di questi giorni, ma se ci saranno fratture non compatibili come una caduta, come sospettato dagli inquirenti e riportato dal Corriere questa mattina, allora le indagini prenderanno un'altra direzione che non è quella del suicidio.

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Secondo il quotidiano milanese, i militari avrebbero focalizzato l’attenzione su alcune fratture nella parte frontale del tronco, all’altezza dello sterno, che potrebbero essere i segni non di un suicidio, ma di un'aggressione. Vicino al corpo sono state trovate anche delle grosse pietre. Per il momento si tratta solo di una ipotesi investigativa e sarà necessario attendere l’autopsia che sarà eseguita a breve.

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Cronaca Nera

Ma il quadro non è del tutto lineare.

Gli inquirenti, nelle prossime ore, andranno a controllare anche le immagini registrate dalle telecamere di Arese e Rho, i due paesi dov'è stato ritrovato il cadavere del ragazzo. E qui si arriva al primo mistero: perché Stefano era in quella zona dopo che alla famiglia aveva detto che sarebbe andato a Novate Milanese, paese che si trova dalla parte opposta? ''Stefano era un ragazzo preciso e puntuale, senza ombre né problemi'', hanno sempre assicurato i familiari.

E allora cosa gli è successo? Perché si sarebbe dovuto suicidare dopo che aveva trovato un lavoro e si era appena comprato un auto che è stata ritrovata a poche centinaia di metri dal corpo?

L'uscita di casa e la scomparsa: cosa potrebbe essere successo a Stefano Marinoni

E poi il portafoglio: Stefano Marinoni è uscito di casa lasciando i soldi e la patente. Si era portato con sé soltanto le chiavi della macchina e il telefono cellulare che è stato spento la sera della scomparsa.

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La famiglia di Stefano, che nei giorni precedenti aveva lanciato numerosi appelli, sospetta che il ragazzo abbia ricevuto una telefonata prima di uscire di casa frettolosamente: ''Vado a Novate Milanese, ma torno per cena'', ha detto il giovane alla mamma. Sono state le ultime parole dette alla famiglia prima di scomparire nel nulla. Nella camera del ragazzo non sono stati trovati biglietti per spiegare un possibile suicidio.

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''Forse ha ricevuto una telefonata prima di uscire di casa quella sera'', hanno raccontato agli inquirenti i familiari. Anche questo è un particolare sul quale bisognerà fare chiarezza.

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