Quella che arriva da Tuturano, piccola frazione a sud di Brindisi, è una vicenda che ha davvero dell'incredibile. I carabinieri della locale stazione, infatti, comunicano di aver scoperto un'intera palazzina popolare allacciata all'acquedotto in maniera abusiva. Sarebbero circa 40 i condomini coinvolti. La scoperta è avvenuta dopo una meticolosa attività investigativa posta in essere dagli inquirenti, che hanno ricevuto una denuncia da parte della società Acquedotto Pugliese S.p.A. la quale si è accorta che in quell'immobile qualcosa non andava per il verso giusto.
Così i carabinieri si sono messi al lavoro scoperchiando un vero e proprio "vaso di Pandora". Per gli inquilini non si mette affatto bene in quanto dovranno rispondere di furto di acqua dalla rete pubblica.
Allacci nascosti sotto strutture appositamente costruite
La testata giornalistica locale online, Brindisi Report, riferisce che gli allacci erano stati nascosti sotto strutture costruite proprio per nascondere questi ultimi. Le stesse erano state realizzate sia in metallo ma anche in cemento. Tale condizioni ha inevitabilmente alterato lo stato dei luoghi, e per questo la società Acquedotto Pugliese richiede che tutto venga sistemato a dovere. Il danno subito dall'azienda pubblica è tutto ancora in fase di quantificazione, ma da quello che emerge pare che lo stesso sia davvero ingente.
Secondo quanto appurato dai militari dell'Arma di Tuturano pare che a prendere questa iniziativa siano stati i rispettivi capifamiglia dei condomini coinvolti nel furto di acqua. Adesso l'erogazione di acqua è stata sospesa, così come riferito proprio dalla società che gestisce l'acquedotto.
Denunce a piede libero
Dobbiamo precisare, questo per dovere di cronaca, che tutti gli indagati sono stati denunciati a piede libero, per cui nessuno è finito agli arresti. Non è la prima volta che le Forze dell'Ordine scoprono un allaccio abusivo ad un servizio pubblico nel nostro Paese: ogni anno sono tanti infatti gli episodi del genere che vengono segnalati dalle forze di polizia. Quanto accaduto però nella frazione brindisina ha davvero del clamoroso, in quanto raramente si trovano interi palazzi allacciati abusivamente a servizi di pubblica utilità, come la corrente elettrica oppure l'acqua, come in questo caso.
Sicuramente nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni, potranno emergere ulteriori particolari su quanto successo a Tuturano. La notizia si è immediatamente diffusa nella piccola cittadina brindisina, destando curiosità tra gli abitanti del posto. Il luogo preciso dove è ubicato l'immobile non è stato riferito per motivi legati alla privacy.