Tragedia a Sassari, dove ieri sera, una ragazza di appena 14 anni è morta per una meningite batterica. Come riferisce l'Unione Sarda, la giovane sarebbe stata ricoverata in ospedale il 29 dicembre in seguito ad un malore. Quella che all'inizio sembrava una normale febbre, è risultata essere poi una meningoencefalite batterica che purtroppo le è costata la vita. Nonostante le cure dei medici, le sue condizioni sono infatti peggiorate all'improvviso, portandola alla morte proprio il primo giorno dell'anno, notizia che ha scosso profondamente tutto coloro che la conoscevano.

Nessuna possibilità di contagio

I medici dell'ospedale civile di Sassari hanno dichiarato che non si è trattato di una meningite contagiosa, in quanto non è riconducibile ad un virus, proprio per questo le autorità sanitarie non hanno avuto motivo di attivare i protocolli di profilassi.

Il tipo di meningite che ha colpito la ragazza, è infatti diverso dalla meningite meningococcica. Quest'ultima è contagiosa ed è stata spesso al centro dell'attenzione mediatica a causa di recenti fatti di cronaca che l'hanno vista protagonista.

I genitori hanno donato gli organi

Nonostante il grande dolore dovuto alla perdita prematura della figlia, i genitori della giovane hanno deciso di compiere un meraviglioso gesto d'altruismo: donare i suoi organi.

In particolare hanno autorizzato l'espianto di polmoni, fegato e reni. Essi potranno essere d'aiuto a qualcun altro e salvare addirittura delle vite.

La dottoressa Paola Murgia, coordinatrice donazione e trapianti dell'ospedale civile di Sassari, ha ribadito che è assolutamente escluso il rischio di contagio.

Prima della donazione, gli organi vengono infatti sottoposti a diverse valutazioni di idoneità da parte di esperti e specialisti.

Un'altra vittima a Genova

La notte precedente, il 31 dicembre, era morta a Genova una donna di 36 anni per una sepsi meningococcica. La giovane vittima, originaria dell'Ecuador e residente a Genova era stata ricoverata all'Ospedale San Martino.

Poco dopo il suo arrivo, ha avuto un peggioramento repentino, fino ad arrivare al decesso. La donna presentava i sintomi tipici di questa patologia, come febbre e mal di testa, molto simili a quelli dell'influenza ma che risultano spesso letali per chi viene colpito dalla sepsi da meningococco. Per precauzione, i medici hanno ritenuto di dover sottoporre i parenti della vittima a profilassi antibiotica. A Genova, nell'ultimo mese e mezzo, si sono registrati ben tre casi mortali di meningite, ma gli esperti epidemiologi e infettivologi hanno dichiarato che al momento la situazione non è motivo di allarme.

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