Il gruppo Gedi ha comunicato oggi, giovedì 23 aprile 2020, il cambio al vertice del quotidiano Repubblica: il nuovo direttore è Maurizio Molinari, che subentra a Carlo Verdelli, il quale lascia la guida del quotidiano dopo un anno e due mesi.

Nuovo direttore anche per Huffington Post Italia: prende il timone Mattia Feltri, che subentra a Lucia Annunziata. Ma anche altri movimenti si sono verificati nelle scorse ore nei vertici del giornalismo italiano. Essi riguardano Massimo Giannini, che assumerà l’incarico di direttore de La Stampa e di GNN (il network dei giornali locali del Gruppo GEDI) e Linus, che sarà il direttore editoriale del polo radiofonico del Gruppo, che riunisce tutte le radio di GEDI.

Il cambio a Repubblica

A Carlo Verdelli è stata espressa gratitudine per il lavoro svolto in questi mesi e anche piena solidarietà in merito alle minacce arrivate recentemente alla sua persona. Verdelli, nato nel 1957, aveva iniziato le prime collaborazioni proprio con il quotidiano Repubblica (nelle pagine della cronaca milanese). Dal 2004 è stato anche direttore del settimanale 'Vanity Fair', mentre dal 2006 è stato alla guida del giornale sportivo La Gazzetta dello Sport dove ha lavorato per 4 anni, stabilendo il record italiano di vendite di un quotidiano (ben 2 milioni di copie, il 10 luglio 2006) con il titolo "Tutto vero" dedicato alla vittoria dell'Italia ai Mondiali di calcio in Germania.

Lasciò poi la direzione nel mese di febbraio del 2010 per tornare in Condé Nast come vice presidente esecutivo del gruppo editoriale americano.

Maurizio Molinari è il nuovo direttore: nato nel 1964 a Roma, dal 1997 lavora per il quotidiano La Stampa, di cui dal 2001 al 2014 è stato corrispondente da New York.

Poi, brevemente, ha lavorato da Bruxelles e da Gerusalemme, prima di rientrare a Torino come direttore nel 2016. Molinari è anche uno scrittore prolifico: Il suo libro Il Califfato del terrore (2015) è stato definito da Roberto Saviano come il libro che "tutti dovremmo leggere".

Il Consiglio di amministrazione del gruppo GEDI ha inoltre nominato John Elkann presidente e ha conferito a Maurizio Scanavino la carica di amministratore delegato e direttore generale.

I consiglieri Laura Cioli, Rodolfo De Benedetti, Francesco Dini e Monica Mondardini si sono dimessi dalla carica di consiglieri di Gedi. Il Consiglio ha cooptato quali nuovi consiglieri Turi Munthe, Maurizio Scanavino, Pietro Supino ed Enrico Vellano.

Molinari è stato inoltre nominato direttore editoriale del Gruppo GEDI: in questo nuovo ruolo, Molinari avrà il compito di valorizzare la forza giornalistica, i prodotti editoriali e i contenuti intellettuali del gruppo, anche attraverso lo sviluppo di progetti innovativi e multimediali.

Altri movimenti nei quotidiani italiani

Gli altri movimenti nei quotidiani italiani sono rappresentati dalla nomina del nuovo direttore di Huffington Post Italia, Mattia Feltri.

Questi ha 50 anni ed è figlio di Vittorio Feltri. Nel 2005 è stato assunto a La Stampa, dove dal 2017 cura la rubrica Buongiorno, che continuerà a seguire anche con la nuova nomina.

Inoltre Massimo Giannini assumerà l’incarico di direttore de La Stampa e di GNN (il network dei giornali locali del Gruppo GEDI), Giannini è anche direttore di Radio Capital dal 2018 ed è stato anche conduttore del programma televisivo Ballarò, nel 2014 al posto di Giovanni Floris. Infine, il conduttore radiofonico di Radio Deejay Linus (all'anagrafe Pasquale Di Molfetta) sarà il direttore editoriale del polo radiofonico del Gruppo che riunisce tutte le radio di GEDI.

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