Quattro anni fa, le pagine dei quotidiani sportivi di tutto il mondo riportarono una notizia di Cronaca Nera. Hiannick Kamba, giocatore congolese che aveva militato anche nella Primavera dello Schalke 04 (importante società calcistica tedesca di Gelsenkirchen, nella Renania Settentrionale-Vestfalia) era deceduto in un tragico incidente.

Ora la Bild, uno dei principali tabloid di Berlino, ha smentito tutto. Kamba è vivo e vegeto. La sua morte è stata solo una messinscena architettata dell'ex moglie per truffare l'assicurazione.

La morte di Hiannick Kamba

Nel gennaio 2016, Hiannick Kamba, classe 1986, venne dichiarato morto in un incidente automobilistico in Congo, suo Paese Natale. Il terzino, considerato un vero talento emergente, ancora ragazzino era riuscito ad approdare nella Primavera dello Schalke, dove aveva giocato con Manuel Neuer, portiere del Bayern Monaco e capitano della nazionale tedesca.

Tuttavia, dopo aver militato nella squadra B, aveva lasciato la carriera professionistica senza però "appendere le scarpette al chiodo". All'epoca del presunto incidente, infatti, indossava la maglia della VfB Huls, associazione calcistica di Marl, Renania settentrionale-Vestfalia che compete in una lega minore, la Bezirksliga Westfalen.

La 'resurrezione' di Hiannick Kamba

Ora però si è scoperto che Hiannick Kamba non è rimasto vittima di un incidente stradale, ma è vivo ed è ritornato nella sua casa nei pressi di Gelsenkirchen, città del bacino della Ruhr. Ad annunciarlo, nei giorni scorsi, è stata la Bild.

Il quotidiano tedesco ha precisato che la morte del giovane calciatore sarebbe stata solo una messinscena.

L'ex moglie, infatti, si sarebbe inventata l'incidente per truffare la compagnia assicurativa ed incassare il cospicuo premio (una cifra a sei zeri...). Kamba, secondo quanto si è appreso, sarebbe stato - almeno in un primo tempo - all'oscuro di tutto. Il giocatore, infatti, ha dichiarato di essersi ritrovato da solo, senza documenti, denaro e telefono, durante un viaggio nella parte interna del Congo.

Solo più tardi si era reso conto di quanto accaduto, e nel 2018 aveva tentato di rientrare in Germania.

All'ambasciata tedesca di Kinshasa, il terzino aveva spiegato che l'incidente era stato solo una farsa e, alla fine, dopo una serie di indagini e l'esecuzione di tutta una serie di formalità burocratiche è riuscito a ritornare nella Renania Settentrionale-Vestfalia, dove ha ripreso a lavorare come elettricista.

Il ricordo di Neuer

Sulla vicenda, ancora tutta da chiarire, la Procura di Essen ha già aperto un'inchiesta. Il procuratore Anette Milik ha affermato che la moglie del calciatore è accusata di frode, ma sta negando ogni addebito.

Nei giorni scorsi, l'amico ed ex compagno di squadra Manuel Neuer ha commentato: "Sono davvero contento di aver saputo che è ancora vivo.

La notizia della sua morte mi aveva scioccato". Kamba da ragazzo era un talento. Era scappato dalla guerra civile in Congo con la famiglia. Nel 2005, i suoi genitori fecero rientro in Africa e lui avrebbe dovuto seguirli. Tuttavia, lo Schalke 04 gli offrì un contratto per la squadra B e Hiannick, dopo aver chiesto asilo, rimase in Germania.