Il corpo senza vita di Davide D'Alessandro, sub 28enne di Racale (Lecce), è stato ritrovato nella mattinata del 24 maggio, nelle acque di Tricase Porto. Il ragazzo, nella giornata precedente, era uscito per una battuta di pesca in apnea. I familiari non vedendolo rincasare hanno subito allertato le forze dell'ordine. Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte, ma per il giovane non c'è stato nulla da fare: il corpo è stato ritrovato, adagiato sui fondali, a 20 metri di profondità.

Lecce: Davide D'Alessandro perde la vita durante una battuta di pesca

È stato ritrovato senza vita Davide D'Alessandro, il sub 28enne disperso nella giornata del 23 maggio nelle acque di Tricase Porto (Lecce) e l'isolotto di Marina di Andrano.

Il corpo del ragazzo, originario di Racale, è stato ritrovato nella mattinata di ieri, 24 maggio, da alcuni suoi amici esperti di pesca subacquea e recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Bari, a circa 200 metri dalla scogliera e adagiato sul fondale a 20 metri di profondità. Il corpo è stato riportato a riva da una vedetta della capitaneria di porto, per la constatazione del decesso da parte degli operatori sanitari. La salma, a disposizione dell'autorità giudiziaria, è stata trasferita presso l'ospedale Vito Fazzi di Lecce. Per constatare la causa del decesso, verrà sottoposta all'esame autoptico.

A lanciare l'allarme sulla sua scomparsa sono stati i familiari: uscito di casa la mattina presto per una battuta di pesca in apnea in solitaria, nel tardo pomeriggio non aveva ancora fatto rientro.

I familiari erano riusciti ad avere un contatto telefonico con lui intorno a mezzogiorno, ma dopo nessuna notizia: Davide non rispondeva più alle chiamate.

Il ritrovamento del corpo a 50 metri dalla boa di segnalazione

Da quel momento in poi sono iniziate le ricerche. I carabinieri hanno rinvenuto la macchina del ragazzo, parcheggiata lungo la litoranea.

I Vigili del fuoco e la guardia costiera hanno iniziato a perlustrare la zona nel luogo in cui è stata ritrovata la boa da sub: le ricerche sono andate avanti per tutta la notte. Nella mattinata un elicottero dei vigili del fuoco e un aereo dell'aeronautica militare hanno perlustrato l'area, nella speranza di un avvistamento.

Purtroppo l'epilogo è stato tragico: il corpo senza vita di Davide è stato ritrovato distante circa 50 metri dalla sua boa di segnalazione.

Davide D'Alessandro amava il mare ed era esperto d'immersioni. In molti si sono riversati sui social per commemorarlo, tra i tanti il ricordo straziante di un amico: "Trovavi pace e serenità in quello che amavi definire sempre il grande blu, proprio quel mare che ha deciso di tenerti per sempre a sé".

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