La vita di Alex Zanardi resta appesa a un filo: l'ex pilota di Formula 1 e icona sportiva è ricoverato da venerdì 19 giugno nel reparto di terapia intensiva del policlinico universitario Santa Maria alle Scotte di Siena, quando alla guida della sua handbike, mentre percorreva la strada provinciale 146 nel comune di Pienza (Si), è andato a scontrarsi con un camion che procedeva in direzione opposta.

Nuova operazione tecnicamente riuscita, il direttore sanitario Gusinu: "Nuovo bollettino medico tra 24 ore"

I medici dell'ospedale di Siena, nel primo pomeriggio di oggi, hanno deciso di sottoporlo a un nuovo intervento neurochirurgico nonostante l'ultimo bollettino parlasse di condizioni gravi ma stazionarie.

Il personale sanitario, in base agli ultimi esami effettuati nel weekend, ha ritenuto opportuno sottoporlo a un nuovo intervento. Nel bollettino medico emesso si legge che, in base alle valutazioni diagnostico-terapeutiche eseguite dall'équipe, è stata effettuata una Tac di controllo che ha evidenziato un'evoluzione nello stato di salute del paziente, rendendo necessario il ricorso a una seconda operazione di neurochirurgia, durata circa due ore e mezza e tecnicamente riuscita.

Al termine dell'intervento, Zanardi è stato riportato nel reparto di terapia intensiva dove resta sedato e intubato in prognosi riservata. A dare ulteriori spiegazioni sulle condizioni del paraciclista il direttore sanitario Roberto Gusinu: "L'intervento realizzato dalla nostra squadra di professionisti era stato già ipotizzato, valuteremo la situazione giorno per giorno e in accordo con la famiglia il prossimo bollettino medico sarà diramato tra circa 24 ore".

Il giorno dell'incidente Zanardi è giunto in ospedale con gravissime fratture al cranio e al volto ed è stato sottoposto a una operazione d'urgenza.

Il progetto di Zanardi "Obiettivo Tricolore": ieri la tappa finale

Una settimana prima del tragico incidente era partita da Luino, in provincia di Varese, al confine tra l'Italia e la Svizzera, la staffetta "Obiettivo Tricolore", progetto fortemente voluto da Zanardi per far avvicinare allo sport le persone disabili e con l'obiettivo di portare tre atleti alle prossime paralimpiadi di Tokyo.

La tappa conclusiva è andata in scena ieri a Santa Maria di Leuca, ai piedi della cascata monumentale, con la moglie del campione Daniela Manni che ha voluto seguire l'arrivo finale dei partecipanti attraverso una videochiamata dalla Toscana.

Al traguardo finale in molti si sono lasciati andare alla commozione, a testimonianza della grande vicinanza e del supporto al compagno e amico Zanardi.

Già 19 anni fa, il 15 Settembre 2001, il bolognese fu protagonista di un terribile incidente durante una gara del campionato Champ Car a Lausitzring, in Germania. Il 53enne perse improvvisamente il controllo della sua vettura, centrata in pieno dal pilota Alex Tagliani: lo scontro purtroppo costò a Zanardi l'amputazione di entrambi gli arti inferiori.

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