Notizie sempre più positive arrivano dalla Clinica argentina Olivos. Le condizioni di Diego Maradona, operato di urgenza martedì scorso per rimuovere un coagulo di sangue al cervello, sembrano migliorare giorno dopo giorno. Risale a ieri, 5 novembre, l'ultimo bollettino rilasciato da Leopoldo Luque, il neurologo che cura personalmente l'ex fuoriclasse argentino, Le condizioni di salute di Diego, ricoverato venerdì scorso nella clinica di La Plata dopo aver assistito alla partita che aveva visto la sua squadra (Il Gimnasia) vincere con il Patronato, avevano tenuto con il fiato sospeso l'Argentina e tutto il mondo calcistico.

Il decorso post operatorio

Il dottor Luque ha parlato ieri ai microfoni di decine di giornalisti che hanno preso letteralmente d'assalto la clinica argentina dove Maradona sta affrontando il decorso post operatorio. Il giovane medico ha spiegato che la Tac di controllo dopo l'intervento ha dato riscontri eccellenti. Per il momento, comunque, rimane ancora molto riserbo per quanto riguarda la data delle dimissioni. L'edema subdurale si è completamente assorbito e sono migliorati i valori di laboratorio compreso quello dell'anemia, che in un primo momento sembrava essere la causa principale del ricovero di Diego, unita a presunti problemi depressivi. Il problema che rimarrebbe, secondo Luque, sarebbe quello di dover ripulire l'organismo dell'ex stella del calcio dagli effetti collaterali dovuti ai farmaci di cui Maradona fa uso ormai da anni.

I medici stupiti dal recupero di Diego

L'equipe medica che sta seguendo Maradona nella convalescenza dopo l'intervento si era mostrata stupita dalle capacità del suo recupero post operatorio L'intervento alla testa, durato circa 80 minuti, era stato ritenuto urgente dopo che la tac aveva rivelato un coagulo di sangue formatosi probabilmente a causa di un trauma contusivo o di una caduta.

Le manifestazioni di affetto dal mondo del calcio

Nei giorni scorsi il mondo del calcio si era mobilitato, preoccupato dalle condizioni dell'ex fuoriclasse argentino. Prima i tifosi del Boca Juniors, poi quelli del del Gimnasia da La Plata, avevano riempito di striscioni l'esterno della clinica e intonato cori per il loro beniamino, nonostante le richieste di rispetto per gli altri pazienti del personale sanitario della struttura ospedaliera.

Tanti messaggi di sostegno e di affetto sono arrivati anche da personalità di spicco, come quello del presidente argentino Alberto Fernandez, di Lionel Messi, che attraverso Instagram ha mandato un in bocca al lupo al Pibe de Oro e quello molto sentito dell'attacante argentino Gonzalo Higuain, il quale, augurando una pronta guarigione a Diego, ha ricordato tutta la sua gratitudine alla persona che lo ha lanciato in nazionale portandolo al mondiale con l'Argentina.

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