Il video-appello di Martina Luoni di Solaro, paziente oncologica che a causa dell'emergenza Covid in Lombardia non poteva operarsi, è stato accolto. La 26enne - che nei giorni scorsi tramite appunto un video messaggio aveva sensibilizzato l'opinione pubblica sul rispetto delle norme anti contagio per evitare che gli ospedali, paralizzati, fossero costretti a sospendere le cure indirizzate ad altri pazienti bisognosi - potrà sottoporsi alle prestazioni ospedaliere di cui necessita presso l'Istituto per i tumori Pascale di Napoli. Ad invitarla direttamente il dirigente responsabile dell'ospedale Attilio Bianchi: "Ho letto sui social il tuo problema, ti offro la nostra disponibilità ad affrontarlo insieme con te" riporta il Corriere della Sera nella sua edizione online.

La storia di Martina Luoni

Nel 2017 Martina ha scoperto di avere un cancro al colon con metastasi al fegato ma è stato l'anno scorso che per lei è iniziata un'odissea nell'odissea tra terapie e interventi, l'ultimo dei quali, programmato da tempo, è stato rimandato a causa dello stato d'emergenza dettato dal Coronavirus che ha condotto numerosi ospedali a sospendere l'attività chirurgica.

Una serie di delusioni si sono poi susseguite nella vita della ragazza, come quella della scorsa primavera, quando si è rivolta ad un altro nosocomio per la conservazione degli ovuli, intervento anche questo negatole sempre a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19 in corso. La ragazza avrebbe potuto sottoporsi a questo processo soltanto nei periodi in cui non si sottoponeva alla chemioterapia, ma "anche questo è saltato per la pandemia".

Così, qualche giorno fa, Martina ha acceso la telecamera per raccontare a tutti tramite il proprio profilo Instagram le problematiche che l'affliggevano. "Ci vengono annullati gli interventi, ci vengono tolte le visite, la situazione è grave", ha dichiarato la ragazza, invitando tutti ad indossare le mascherine e ad ottemperare alle norme di distanziamento interpersonale poiché "gli ospedali sono al collasso".

Dalla Regione Lombardia, come riporta sempre il Corriere della Sera, è stato precisato che le operazioni salvavita non sono mai state sospese, la ragazza ha così commentato: "E ne sono felice, ma nessun ospedale doveva andare in sofferenza".

Molte star hanno cercato di aiutare la 26enne

La testimonianza di Martina è diventata virale sui social, il video infatti in un paio di giorni ha ottenuto più di 5 milioni di visualizzazioni.

Molti volti dello spettacolo, tra i quali Stefano Accorsi e Chiara Ferragni, hanno rilanciato il suo accorato appello alla Politica ed ora, come accennato, la giovane riceverà le dovute cure.

Domenica 8 novembre, non appena postato il video, la ragazza ha ricevuto varie telefonate, tra cui quelle del governatore della Lombardia Attilio Fontana, del sindaco milanese Beppe Sala e di quello di Solaro, Nilde Moretti, che le hanno dimostrato tutta la loro solidarietà.

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