Un adolescente di soli sedici anni ha accoltellato il padre per cercare di difendere la mamma. Il fatto è avvenuto ieri, mercoledì 18 novembre: mamma e papà stavano litigando quando il loro figlio ha scelto di intervenire: ha preso un coltello da cucina e ha sferrato un fendente al genitore. L'uomo, un muratore di 37 anni, è in gravi condizioni ed è attualmente in prognosi riservata. Per il ragazzo, invece, è scattata l'accusa di tentato omicidio.
Il 16enne è stato spintonato dal padre prima dell'accoltellamento
Il ragazzo di sedici anni avrebbe dapprima tentato di dividere i due genitori, non riuscendo nel suo intento.
A quel punto il padre lo avrebbe spintonato contro una porta a vetri mandandola in frantumi. Immediata la reazione del giovane che ha deciso di prendere un coltello sferrando due colpi nell'addome del papà. A causa delle ferite, molto profonde, l'uomo ha perso molto sangue. Quando è intervenuto sul posto il personale del 118, l'uomo si trovava già in gravi condizioni di salute: è stato trasportato d'urgenza e in codice rosso all'ospedale 'Riuniti di Anzio-Nettuno' dove il 37enne è stato sottoposto a un intervento chirurgico d'emergenza nel quale gli è stata asportata la milza. Attualmente il padre si trova ricoverato ed è in prognosi riservata. Il 37enne aveva precedenti penali.
Il minorenne dovrà rispondere dall'accusa di tentato omicidio
Insieme agli operatori di primo soccorso, sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i carabinieri di Ardea e una pattuglia della Stazione di Marina Tor San Lorenzo. Una volta sul posto, le forze dell'ordine hanno ricostruito la dinamica e hanno raccolto la testimonianza della mamma del ragazzo. La donna ha spiegato che la situazione col marito ultimamente è molto problematica, a causa dei numerosi e frequenti litigi. La donna, in particolare, avrebbe detto ai militari di aver subito "aggressioni e maltrattamenti" dal marito, pur non avendoli mai denunciati. Nonostante queste dichiarazioni, le autorità competenti dovranno comunque indagare per accertare se effettivamente siano avvenute realmente o meno tali violenze.
Gli inquirenti dovranno vagliare tutto il materiale e le testimonianze raccolte. Il minorenne, invece, è stato arrestato e portato presso il Centro di Prima Accoglienza di Roma. Qui il giovane è a disposizione dell'autorità giudiziaria: primo figlio dei tre, il 16 enne (uno studente con la fedina penale pulita) dovrà ora rispondere del reato di tentato omicidio: nei prossimi giorni verrà ascoltato da un giudice, che dovrà valutare la sua posizione.