Secondo un'ipotesi, la piccola Denise Pipitone potrebbe essere stata rapita e nascosta per diversi giorni in una stanza segreta. Una possibilità emersa negli ultimi tempi. La vicenda della piccola di Mazara del Vallo (Trapani), scomparsa il 1° settembre 2004, è tornata mediaticamente in auge da diversi mesi. Il parlamento italiano ha intanto aperto una commissione di inchiesta sul caso e diversi programmi televisivi tra cui "Chi l'ha visto?", "Ore 14" (che tornerà a breve in onda con alcuni speciali) e "Quarto Grado" stanno approfondendo la vicenda.

Abbiamo inizialmente parlato di una presunta stanza segreta: essa sarebbe stata costruita all'interno dell'appartamento in cui viveva Anna Corona, ex moglie di Pietro Pulizzi, padre biologico della piccola Denise. L'avvocato Gaspare Morello, che rappresenta i proprietari dell'abitazione, ha del tutto smentito una simile ipotesi per mancanza di prove effettive.

Denise Pipitone: il mistero della stanza

Della presunta esistenza della stanza segreta all'interno dell'edificio sito in via Pirandello, si sa qualcosa grazie a un problema sorto nel 2005, all'indomani del tentato acquisto dell'appartamento. Al suo tempo una persona, intenzionata ad acquistare l'immobile, dovette rinunciare al suo progetto a causa di una difformità tra le risultanze del catasto e delle piantine e lo stato effettivo dell'appartamento.

L'avvocato Gaspare Morello, avvocato dei proprietari della casa, ha completamente bocciato tale tesi, in quanto nel soffitto lavorato in legno non ci sarebbero tracce di botole conducenti a qualche stanza nascosta.

Anna Corona sarebbe di nuovo indagata

Anna Corona, madre di Jessica e Alice Pulizzi, sarebbe di nuovo indagata per la vicenda riguardante il caso di scomparsa della piccola Denise.

Assieme a lei, comparirebbe nel registro degli indagati il nome di Giuseppe Della Chiave, un soggetto già coinvolto in passato nelle indagini. Il condizionale è d'obbligo in quanto al momento questa indiscrezione, resa nota in una puntata di Quarto Grado lo scorso maggio, non ha trovato conferma da parte della Procura di Marsala.

L'unica cosa certa è che l'inchiesta è stata di nuovo aperta, iniziando con nuove analisi su alcune intercettazioni.

Nel 2004, anno in cui tutto ebbe inizio, Anna Corona fu tuttavia realmente indagata, dopo che la mamma di Denise, Piera Maggio, aveva confessato che il vero padre della figlioletta fosse Pietro Pulizzi e non Toni Pipitone, ex marito di Piera. Proprio a causa di ciò, Anna e sua figlia Jessica avrebbero provato molta rabbia nei confronti di Piera, che sarebbe stata considerata la causa principale della fine del matrimonio.