Si è spenta all'età di 83 anni Piera Degli Esposti, attrice cinematografica, televisiva e teatrale. La donna è morta sabato 14 agosto all'ospedale Santo Spirito di Roma, dove era ricoverata da tempo per complicazioni polmonari.

La carriera di Piera Degli Esposti

Nata a Bologna nel 12 marzo 1938, vanta una lunga carriera nel mondo del teatro e del cinema.

La sua formazione artistica avviene a teatro grazie a dei gruppi sperimentali: tra il 1969 al 1976 si impone al Teatro Stabile dell'Aquila, dove ha collaborato con Antonio Calenda e Giancarlo Cobelli.

Nella sua carriera teatrale ha lavorato anche con Gigi Proietti, Nando Gazzolo e Carmelo Bene: insieme a quest'ultimo ha rivoluzionato e attraversato l'avanguardia delle regole del teatro.

Nel 1966 esordisce in tv con la prima puntata di un famoso sceneggiato, "Il Conte di Montecristo", e l'anno successivo al Cinema con il film "Trio".

Da qui in poi la sua carriera è tutta in crescita e gli anni '60 segnano l'inizio di un periodo d'oro per l'attrice: in tv fa parte della miniserie televisiva "Il circolo Pickwick" di Ugo Gregoretti, e al cinema partecipa sia a "Medea", film di Pier Paolo Pasolini, sia a "Sotto il segno dello scorpione" dei fratelli Taviani.

Anche gli anni '80 sonno molto floridi per l'artista: agli inizi del decennio infatti scrive un romanzo insieme all'amica Dacia Maraini, intitolato "Storie di Piera" un libro autobiografico sulla sua gioventù da cui viene tratto un adattamento cinematografico nel 1983.

Inoltre prosegue anche la sua carriera cinematografica: viene scelta infatti da Nanni Moretti per il film "Sogni d'oro", e da Lina Wertmuller che la dirigerà per tre dei suoi lungometraggi.

Fa il suo esordio anche all'opera lirica, e dirige "Lodoletta", "La notte di un nevrastenico" e "La voce umana".

Nel 2003 vince il David di Donatello, per il film "L'ora di religione".

Tra il 2008 e il 2011 si aggiudica altri premi prestigiosi: vince infatti il secondo David di Donatello per il film "Il divo" di Paolo Sorrentino, e il Globo d'oro per la migliore attrice protagonista per "I bambini della sua vita" di Peter Marcias.

Il cordoglio dal mondo del cinema

Tanti i messaggi di cordoglio sono arrivati in queste ore per la scomparsa dell'artista.

La Biennale di Venezia ha pubblicato una nota in cui la ricorda ed esprime il proprio dolore e vicinanza alla famiglia per la perdita.

Dacia Maraini, scrittrice e grande amica di Piera Degli Esposti, la ricorda affermando: "Era una donna di grande talento, ironia, intelligenza e grazia" - dice- ha dovuto faticare tanto soprattutto agli inizi della sua carriera, è stata una grande":