I cittadini di Crotone hanno dovuto affrontare disagi nei collegamenti aerei, questa volta riguardanti il volo Crotone-Roma, operato dalla compagnia SkyAlps. Il 3 marzo, alcuni passeggeri con prenotazione confermata non hanno potuto imbarcarsi a causa della sostituzione dell’aereo previsto con uno di capacità inferiore. L’aeromobile inizialmente programmato, con 76 posti, è stato sostituito da uno con solo 32 posti, lasciando a terra 18 passeggeri.
La sostituzione del volo e le conseguenze per i passeggeri
L'inconveniente ha avuto luogo in una mattina come tante altre all’aeroporto di Crotone.
I passeggeri, che avevano prenotato il volo con la compagnia SkyAlps, hanno trovato una situazione inaspettata: l’aereo previsto, con 76 posti, è stato sostituito da un velivolo più piccolo, con soli 32 posti a bordo. Di conseguenza, 18 passeggeri non sono stati imbarcati, rimanendo a terra. L'inconveniente ha generato disagi per i viaggiatori, che non hanno potuto usufruire del servizio previsto.
Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone chiede responsabilità e azioni concrete
Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone ha preso posizione riguardo all'incidente, sottolineando l’ennesimo disservizio che ha coinvolto i cittadini della città. “Quanto accaduto oggi è inaccettabile”, hanno dichiarato i membri del Comitato, ribadendo che non è tollerabile che i cittadini di Crotone siano trattati in modo diverso rispetto ad altre realtà.
La sostituzione improvvisa del volo con un aereo di dimensioni inferiori è stata interpretata dal Comitato come un segnale di inadeguatezza del servizio aereo per la città. Nonostante l’arrivo di nuove infrastrutture, come il punto bar in apertura nell’aeroporto, i rappresentanti del Comitato sottolineano che la priorità deve essere garantire voli regolari e affidabili. “Un aeroporto non può essere considerato funzionale se i collegamenti aerei non sono stabili e certi”, hanno aggiunto, facendo riferimento alla necessità di risolvere le problematiche di base.
La Continuità Territoriale come diritto fondamentale
Un altro punto critico sollevato dal Comitato riguarda il regime di Continuità Territoriale, che dovrebbe garantire collegamenti aerei regolari e accessibili per le regioni periferiche e svantaggiate, come quella di Crotone.
Il servizio aereo, secondo il Comitato, non può essere trattato con superficialità. Il disservizio del 3 marzo, secondo i rappresentanti locali, dimostra che questo diritto viene spesso eluso. La Continuità Territoriale è considerata un elemento fondamentale per i cittadini di Crotone, che spesso dipendono dai voli per spostarsi verso altre città italiane.