Le istituzioni e il mondo dello sport campano hanno reso omaggio a Davide Tizzano, oro olimpico nel canottaggio e campione mondiale nella vela, scomparso ieri sera. La presentazione del calendario di eventi di “Napoli capitale europea dello sport 2026”, tenutasi nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino, è stata l’occasione per osservare un minuto di silenzio e dedicare a Tizzano un lungo e commosso applauso.
Il tributo a Davide Tizzano
“Davide è stato talmente importante per noi che avevamo immaginato di sospendere questa iniziativa – ha detto l’assessora comunale allo Sport, Emanuela Ferrante – ma poi abbiamo pensato invece di dedicargli questa giornata perché Davide rappresenta davvero i valori più importanti dello sport e ci ha ispirato anche nel cammino verso Napoli capitale europea dello sport.
Da lui abbiamo tratto tanti insegnamenti ed è e sarà sempre con noi”.
Napoli capitale europea dello sport 2026
Ferrante ha sottolineato come la manifestazione che accompagnerà Napoli lungo tutto il 2026 pone “finalmente la città al centro dell’attenzione sportiva nazionale e internazionale ed è grande merito degli sportivi, delle associazioni, delle federazioni, di tutti coloro che amano, praticano e lavorano per lo sport. È una vittoria di tutti i napoletani, noi come amministrazione abbiamo solo cercato di dare l’opportunità a tutte le potenzialità, già esistenti, di esprimersi nel modo migliore”.
L'eredità di un campione
Davide Tizzano, 57 anni, era stato due volte medaglia d’oro olimpica nel canottaggio (Seul 1988 nel quattro di coppia e Atlanta 1996 nel due di coppia), nonché campione mondiale nella vela e dirigente sportivo di rilievo.
Era presidente della Federazione Italiana Canottaggio e del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo. La sua morte ha suscitato profondo cordoglio nel mondo sportivo e nelle istituzioni, che lo ricordano come un punto di riferimento per i valori dello sport e per la sua capacità di unire bellezza, passione e innovazione.