Chiara Ferragni è stata assolta dal reato di truffa aggravata dopo il caso del Pandoro-gate e le uova di Pasqua. Nel primo pomeriggio di mercoledì 14 gennaio, il Tribunale di Milano ha assolto lei e il suo ex collaboratore Fabio Maria Damato e il presidente di Cerealitalia, Francesco Cannillo. Prima di entrare in aula, l'influencer aveva detto ai microfoni di essere fiduciosa nella giustizia.
Il Pandoro-gate è ufficialmente chiuso
Il Pandoro-gate è ufficialmente chiuso con l'assoluzione di Chiara Ferragni dal reato di truffa aggravata.
L'influencer era stata denunciata per pubblicità e messaggi social ingannevoli: i consumatori comprando il pandoro pink e le uova di Pasqua pensavano di fare beneficenza a delle associazioni pediatriche, ma in realtà le aziende avevano già fatto la donazione.
Il giudice della terza sezione penale di Milano, Ilio Mannucci Pacini ha deciso di prosciogliere Ferragni, il suo ex collaboratore Fabio Maria Damato e il presidente di Cerealitalia, Francesco Cannillo per "accettazione di remissione di querele". Il reato è stato derubricato a truffa semplice visto che non è stata riconosciuta l'aggravante della minorata difesa dei consumatori, punto cardine dell'accusa. La truffa semplice è un reato procedibile a querela di parte e quindi, essendo decadute le vecchie denunce dopo il pagamento di Ferragni dei risarcimenti, il giudice ha dichiarato il 'non luogo a procedere'. Lo scorso anno infatti, il Codacons aveva deciso di ritirare la querela per via di un accordo risarcitorio da parte di Chiara Ferragni.
Le prime dichiarazioni di Chiara Ferragni
Prima di entrare in aula, Chiara Ferragni aveva detto ai microfoni di "essere fiduciosa".
Dopo essere stata assolta la diretta interessata ha rilasciato delle brevi dichiarazioni alla stampa in cui ha affermato: "Sono commossa, ringrazio tutti i miei avvocati e anche i follower. Sono felicissima, sono sollevata perché è la fine di un incubo. Ho telefonato subito a mia mamma che mi è stata sempre vicina. Sono molto contenta di poter riprendermi la mia vita. Sono stati due anni molto duri. Avevo fiducia nella giustizia e giustizia è stata fatta". Ad un giornalista che ha chiesto all'imprenditrice cosa ne pensa del calo di follower, Ferragni ha risposto: "Chi mi vuole bene, c'è sempre stato".