Un ragazzo di 15 anni è stato rinvenuto senza vita venerdì sera in un fossato a Torre Cajetani, in provincia di Frosinone, con la sua bicicletta accanto, dopo non essere rientrato a casa. Le ricerche sono partite nel tardo pomeriggio quando i genitori, non vedendolo tornare e senza alcuna risposta alle chiamate, hanno allertato i carabinieri, che hanno impiegato il segnale GPS del suo cellulare per individuarne la posizione. Secondo le prime ricostruzioni delle autorità, il quindicenne potrebbe essere caduto durante un tratto in discesa, finendo nel fossato.

Frosinone, chi era il ragazzino trovato senza vita

Il ragazzo pare fosse uno studente del primo anno dell’Istituto Alberghiero di Fiuggi. Sarebbe uscito di casa nel primo pomeriggio, intorno alle 15:30, per un giro in bicicletta. Quando non è rientrato e non rispondeva alle chiamate dei genitori, questi ultimi hanno contattato i carabinieri intorno alle 17:00.

I militari, insieme ad altri soccorritori, hanno analizzato il segnale GPS del telefono cellulare del ragazzo, che li ha guidati verso un’area collinare nei pressi del laghetto di Torre Cajetani, non lontano dall’abitazione della famiglia. Qui, nel tardo pomeriggio, il corpo del quindicenne è stato ritrovato privo di vita accanto alla bicicletta.

I sanitari del 118 intervenuti sul posto hanno constatato il decesso.

La dinamica dell’incidente

Secondo i primi rilievi e la ricostruzione degli investigatori, sembra che il quindicenne possa essere finito nel fossato dopo aver perso il controllo della bicicletta in discesa, con l’impatto contro un muretto nei pressi del lago come possibile causa delle gravi ferite alla testa e al corpo. La dinamica precisa della caduta è oggetto di approfondimento da parte degli inquirenti, che stanno valutando diverse ipotesi, tra cui la possibilità di un malore improvviso, una perdita di controllo del mezzo o altri fattori ambientali, senza per ora escludere eventuali cause tecniche o esterne.

Le autorità stanno effettuando ulteriori verifiche sul tratto di strada e sul percorso effettuato dal ragazzino al momento dell’incidente, con rilievi tecnici e accertamenti del medico legale per chiarire se siano intervenuti altri elementi che possano aver influito sull’evento.