A Roma si è svolta la cerimonia funebre in onore di Valentino Garavani, il celebre stilista italiano scomparso all’età di 93 anni. La funzione si è tenuta nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, alla presenza di numerose figure di spicco del mondo della moda, del cinema e dell’alta società. L’evento ha rappresentato un momento di commiato ufficiale e pubblico per una delle personalità più influenti della moda del XX e XXI secolo. Dai funerali alle testimonianze di affetto e amore, si delinea il profilo di un uomo che ha incarnato per decenni l’idea stessa di “creatore di bellezza” nel panorama internazionale.

Diverse le celebrità presenti alle esequie tra cui Donatella Versace e Anne Hathaway.

La cerimonia funebre nella basilica romana

La liturgia di commiato per Valentino Garavani si è svolta il 23 gennaio 2026 nella storica Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma, luogo scelto per onorare la figura dello stilista nel cuore della capitale italiana. La funzione ha visto la partecipazione di migliaia di persone tra addetti ai lavori, amici, colleghi e semplici ammiratori della sua opera, confermando l’ampiezza del consenso culturale attorno alla sua figura.

Il feretro, dopo una camera ardente pubblica tenutasi nei giorni precedenti, è stato accolto nella basilica dove i presenti hanno potuto rendere omaggio.

Il rito ha avuto toni solenni, con una cornice di rispetto istituzionale che ha sottolineato l’importanza culturale attribuita alla vita e alla carriera di Valentino.

Presenze internazionali e tributi di moda e spettacolo

All’ultimo saluto hanno partecipato numerose personalità provenienti dal mondo della moda, del cinema e della cultura internazionale. Tra i vip presenti figurano Donatella Versace, Tom Ford, Anne Hathaway e Anna Wintour, rappresentanti di un network di relazioni artistiche e professionali che Valentino aveva costruito nel corso di decenni di lavoro.

La presenza degli affetti più intimi

Durante la cerimonia, sono intervenute figure intime della vita di Valentino, come il socio storico dello stilista, Giancarlo Giammetti e il partner Bruce Hoeksema.

Le testimonianze hanno ripercorso non soltanto il profilo professionale dello stilista ma anche la loro lunga storia condivisa. In diverse occasioni, oltre alle testimonianze ufficiali, è emerso nei resoconti anche il trattamento riservato dagli ammiratori nei confronti di Valentino come interprete della bellezza come linguaggio universale: dalla scelta cromatica di alcuni partecipanti nelle cerimonie agli omaggi floreali e agli scatti storici esposti durante la camera ardente.