Julio Iglesias, 82 anni, ha risposto alle accuse di abusi sessuali e tratta di esseri umani mosse da due sue ex dipendenti. Attraverso un messaggio sul suo profilo Instagram, il cantante ha respinto con decisione ogni addebito, affermando di non aver mai “abusato, costretto o mancato di rispetto a nessuna donna”. Iglesias ha definito le accuse “assolutamente false”, esprimendo rammarico e determinazione nel difendere la sua dignità.

Le accuse contro Julio Iglesias

Le denunce, presentate da una collaboratrice domestica e una fisioterapista, riguardano presunti abusi avvenuti nel 2021 nelle residenze di Iglesias in Repubblica Dominicana e alle Bahamas.

Le testimonianze, frutto di un'inchiesta triennale condotta da elDiario.es e Univision Noticias, descrivono un ambiente di lavoro segnato da isolamento, controllo, molestie, umiliazioni e condizioni lavorative estreme. Le accusatrici parlano di atti sessuali non consensuali, domande intime, esami medici imposti e restrizioni alla libertà personale.

Indagini e reazioni

Il 5 gennaio, le due ex dipendenti hanno formalizzato una denuncia presso la Procura dell’Audiencia Nacional spagnola, con il supporto di Women’s Link Worldwide e Amnesty International. La Procura ha avviato un’indagine preliminare e le donne saranno ascoltate come testimoni protette. Il caso ha sollevato diverse reazioni politiche.

Mentre esponenti del governo di sinistra chiedono chiarezza, la presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, ha difeso Iglesias, appellandosi alla presunzione di innocenza e criticando chi, a suo dire, mira a screditare l’artista.