Una bambina, figlia di un magistrato pescarese, ha subito la perdita della falange di una mano mentre giocava su una giostrina in un parco pubblico di Pescara. L’episodio ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati del sindaco Carlo Masci e di altre nove persone, tra cui tecnici e dirigenti comunali. Le accuse ipotizzate nei loro confronti riguardano omissioni di atti d’ufficio, lesioni e inadempimento di contratti per pubbliche forniture, con la prospettiva di un processo.
L’incidente e le responsabilità
L’incidente è avvenuto all’interno di un parco giochi comunale.
La vicenda mette in luce le questioni legate alla responsabilità nella manutenzione e nella sicurezza delle attrezzature ludiche, coinvolgendo direttamente figure istituzionali e amministrative. La notizia è stata resa nota il 29 marzo 2026.
Il quadro dell’inchiesta
Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, è indagato insieme ad altri nove soggetti, tra cui tecnici e dirigenti del Comune. Le contestazioni si concentrano sul grave incidente occorso alla bambina e includono le ipotesi di omissioni di atti d’ufficio, lesioni personali e inadempimento di contratti relativi a pubbliche forniture.
Competenze e gestione dei parchi
La gestione della manutenzione ordinaria delle aree verdi e dei parchi cittadini di Pescara è affidata alla società in house Pescara Multiservice.
L’incarico è stato conferito dal Comune con una delibera datata 29 dicembre 2021. Le mansioni della società comprendono attività quali il monitoraggio, la pulizia, lo sfalcio, le potature, l’irrigazione e la gestione dell’apertura e chiusura dei parchi.
La Pescara Multiservice ha assunto la gestione dei parchi a partire dal primo gennaio 2022, subentrando alla precedente gestione di Ambiente SpA. L’integrazione di queste attività di manutenzione ordinaria del verde nel proprio statuto si aggiunge a una vasta gamma di altri servizi comunali già gestiti.