La Farnesina, tramite l’Ambasciata d’Italia al Cairo e la rete consolare di Cairo e Hurghada, segue da mesi il caso di Nessy Guerra, cittadina italiana di Sanremo, condannata in appello in Egitto per presunto adulterio. La vicenda coinvolge anche la figlia minore, una bambina italo-egiziana di tre anni, al centro di una contesa legale per l’affidamento. Il Ministero degli Esteri italiano ha assicurato assistenza legale, protezione e varie forme di sostegno – economico e amministrativo – alla connazionale e alla figlia, in risposta alle minacce denunciate dalla signora Guerra, provenienti dall’ex coniuge.
Il caso è stato più volte posto all’attenzione delle autorità egiziane dall’Ambasciatore d’Italia al Cairo e dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Quest'ultimo ha discusso direttamente la situazione con il Ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty, ribadendo la necessità di garantire il pieno rispetto dei diritti della cittadina italiana e della minore. La sentenza di appello, confermata il 19 febbraio scorso, è scaturita dalla denuncia dell’ex marito italo-egiziano, Tamer Hamouda, il quale in Italia è stato condannato in via definitiva per stalking, maltrattamenti e violenza sessuale.
La condanna per adulterio e il divieto di espatrio della minore
Nessy Guerra è stata condannata in appello dal tribunale di Hurghada per adulterio, reato previsto dall’ordinamento penale egiziano.
La pena, di sei mesi, è stata confermata in secondo grado. La legale di Guerra, Agata Armanetti, ha precisato che «i contorni della condanna non sono ancora chiari». Bloccata in Egitto da oltre due anni, la cittadina italiana ha cercato l'aiuto di diverse istituzioni per lasciare il Paese con la figlia. Le autorità egiziane non hanno autorizzato la partenza della bambina, sulla quale il padre ha fatto imporre un divieto di espatrio. La prossima udienza per l'affidamento della minore è fissata per il 21 aprile.
L'impegno della Farnesina per la tutela dei connazionali
La Farnesina è l’organo del Governo italiano responsabile della tutela degli interessi dei cittadini italiani all’estero. Attraverso la sua rete diplomatica e consolare, offre assistenza legale, protezione e supporto amministrativo ai connazionali coinvolti in procedimenti giudiziari o situazioni di emergenza. Nel caso di Nessy Guerra e della figlia, la Farnesina ha assicurato un costante monitoraggio e un dialogo diretto con le autorità egiziane per salvaguardare i diritti delle due cittadine italiane.