Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha presenziato alla presentazione della prima targa per i monopattini elettrici, tenutasi presso l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato di Foggia. Salvini ha evidenziato come la sicurezza stradale fosse e rimanga una priorità, sia come ministro che come genitore. Ha sottolineato i risultati positivi ottenuti nel primo anno di applicazione del nuovo Codice della Strada, con oltre 100 morti e più di mille feriti in meno, auspicando che il buon senso degli utenti continui a contribuire a questi esiti.
Il ministro ha ribadito che le misure di “casco, targa e assicurazione” sono state introdotte per tutelare sia chi utilizza il monopattino, sia coloro che potrebbero essere coinvolti in incidenti. Ha inoltre fatto notare come alcuni monopattini, “a volte, truccati”, possano raggiungere velocità elevate, fino a 40, 50 o 60 chilometri orari.
Obblighi operativi dal 16 maggio
A partire dal 16 maggio 2026 entreranno in vigore le nuove disposizioni che rendono obbligatori, per i monopattini elettrici, il contrassegno identificativo, comunemente definito “targa”, e l’uso del casco. Il contrassegno sarà un adesivo plastificato, non rimovibile, prodotto dalla Zecca dello Stato con materiali anti-contraffazione e dovrà essere applicato sul retro o sul piantone dello sterzo del veicolo.
La richiesta della targa potrà essere effettuata autonomamente attraverso il Portale dell’Automobilista, accessibile tramite SPID o CIE, oppure rivolgendosi a un’agenzia di pratiche auto. Il costo previsto è di 8,66 euro. La circolazione senza targa comporterà sanzioni che vanno da 100 a 400 euro.
Contesto normativo e attuazione
Queste disposizioni erano già state introdotte nel nuovo Codice della Strada, ma la loro piena operatività è stata subordinata alla pubblicazione del decreto da parte della Direzione generale per la motorizzazione. Tale decreto ha permesso l’attivazione della piattaforma telematica dedicata al rilascio dei contrassegni, rendendo di fatto attuabili le norme.
È importante sottolineare che il contrassegno è associato al codice fiscale del proprietario e non al mezzo stesso.
In caso di cessione del monopattino, il precedente proprietario dovrà provvedere alla sua cancellazione dalla piattaforma, mentre il nuovo acquirente dovrà richiederne un nuovo contrassegno.
L’obbligo di stipulare un’assicurazione per i monopattini elettrici, invece, è stato posticipato al 16 luglio 2026.