Continuano le operazioni di verifica della potabilità dell’acqua a Pescara e in diciotto comuni limitrofi, a seguito dei lavori di riattivazione graduale del flusso idrico. Nonostante il ripristino del servizio, l’acqua erogata non può essere ancora considerata potabile e il suo utilizzo è limitato a scopi igienici e usi diversi dal consumo umano.

Avviati i campionamenti ufficiali dell’acqua

Le squadre dei Tecnici della Prevenzione dell’Unità Operativa Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (IAN) della Asl di Pescara hanno dato il via ai campionamenti ufficiali nei comuni interessati dalla normalizzazione dell’erogazione idrica.

Tra questi figurano Bolognano, Castiglione a Casauria, Scafa, Manoppello, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri e Turrivalignani. I risultati completi dei parametri microbiologici saranno disponibili entro circa quarantotto ore dalla consegna dei campioni al laboratorio. Fino a nuova comunicazione, l’acqua non deve essere ritenuta potabile.

Precauzioni per la salute pubblica

La Asl sottolinea l’importanza di eseguire i campionamenti solo dopo il completo ripristino dell’erogazione idrica. In attesa dei risultati analitici, si raccomanda di non utilizzare l’acqua per bere, cucinare, lavare alimenti, né per l’igiene orale e del viso. Queste indicazioni sono state diffuse a scopo cautelativo, con l’obiettivo primario di tutelare la salute pubblica.

La riattivazione del servizio idrico si è conclusa regolarmente. Dopo le analisi preliminari avviate nella giornata precedente, da questa mattina sono in corso i campionamenti ufficiali da parte della Asl. Fino a nuova comunicazione, l’acqua non può essere considerata potabile e può essere utilizzata solo per scopi igienici o altri usi non alimentari.