Il maltempo ha messo in ginocchio la città di Teramo. Dalle prime ore del mattino di mercoledì 15 aprile 2026, un violento nubifragio ha investito il centro urbano, causando seri problemi alla viabilità. Ingenti quantità d’acqua, miste a detriti, hanno invaso le strade del centro, le rotonde dei quartieri collinari e diversi sottopassi, provocando disagi diffusi.

Particolarmente critica la situazione lungo la strada di Carapollo, dove una frana ha creato seri ostacoli alla circolazione. Sul posto sono già al lavoro gli operatori della Teramo Ambiente e non si esclude la chiusura del tratto stradale nelle prossime ore.

La pista ciclopedonale risulta completamente ricoperta da fango e vegetazione trascinata dalla piena. È stato inoltre segnalato il cedimento di una guarnizione sul ponte San Gabriele, un intervento di riparazione appena concluso. Le autorità invitano la cittadinanza alla massima cautela negli spostamenti.

Allerta meteo e contesto regionale

Il Centro Funzionale d’Abruzzo ha emesso per mercoledì 15 aprile 2026 un’allerta meteo di livello giallo per rischio temporali. L’allerta riguarda i bacini del Tordino-Vomano, dell’Aterno e del Pescara, oltre a un rischio idrogeologico localizzato nel bacino basso del Sangro. La situazione di instabilità climatica ha interessato anche la provincia di Teramo.

Dettagli dell’allerta e aree coinvolte

L’allerta gialla, valida per l’intera giornata del 15 aprile 2026, interessa, oltre alla provincia di Teramo, le aree dei bacini del Tordino-Vomano, dell’Aterno, del Pescara e del Sangro. Il provvedimento raccomanda ai Comuni interessati di attuare le procedure previste dai piani di emergenza comunali, con particolare attenzione alle zone già soggette a movimenti franosi o dissesti idrogeologici.