La città di Acerra si prepara ad accogliere Papa Leone XIV il prossimo 23 maggio, in un evento che il sindaco Tito d'Errico ha definito «storico e di grande valore sociale». L'annuncio e la presentazione dettagliata del programma sono avvenuti durante una conferenza stampa, dove è stato evidenziato il ruolo cruciale del vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna, che ha lavorato instancabilmente per concretizzare questa visita pontificia nella città campana.
Il sindaco d'Errico ha rimarcato l'eccezionalità dell'occasione, sottolineando che si tratta della prima visita papale nella storia di Acerra.
L'amministrazione comunale, in stretta sinergia con tutte le istituzioni coinvolte, è alacremente impegnata per assicurare il successo e la perfetta riuscita dell'evento. Oltre al suo significato religioso, la visita assume un profondo valore sociale, poiché intende porre l'attenzione su tematiche cruciali legate alle problematiche sociali e ambientali che affliggono il territorio.
«Siamo in una terra dove malfattori, spinti dal profitto, hanno causato danni significativi», ha dichiarato il sindaco, evidenziando tuttavia un forte impegno per il risanamento. Ha poi aggiunto: «Qui si sta lavorando attivamente. La Regione ha stanziato fondi per le bonifiche, e si sta compiendo un ottimo lavoro. Le aziende sanitarie locali hanno ampliato gli screening sulla popolazione, creando una barriera formidabile per intervenire in tempo».
Queste parole sottolineano la resilienza e la determinazione della comunità nel fronteggiare le sfide ambientali e sanitarie.
Il programma della visita di Papa Leone XIV ad Acerra
Il programma della visita pastorale di Papa Leone XIV ad Acerra, reso noto dalla Prefettura della Casa Pontificia, prevede un'intensa giornata di incontri e discorsi. Il Pontefice arriverà in elicottero al campo sportivo “Arcoleo” alle ore 8:45, dove sarà accolto dal vescovo Di Donna. Un momento particolarmente toccante si terrà alle 9:15, nella cattedrale: qui, alla presenza dei vescovi della Campania, del clero, dei religiosi e, soprattutto, delle famiglie che hanno subito lutti a causa dell’inquinamento ambientale, il Papa pronuncerà un discorso, preceduto dal saluto del vescovo.
Successivamente, alle 10:30, Piazza Calipari sarà il fulcro di un altro importante appuntamento. Qui, Papa Leone XIV incontrerà i sindaci e i fedeli provenienti dai diversi comuni della cosiddetta «Terra dei Fuochi». Anche in questa occasione, dopo il saluto del sindaco d'Errico, il Pontefice terrà un secondo intervento. La partenza da Acerra è fissata per le ore 12:00, con il rientro in Vaticano previsto per le 12:45, a conclusione di una visita ricca di significato e attesa.
Impegno istituzionale e la rete per il territorio
In vista di questo evento di portata storica, il sindaco d'Errico ha ricordato l'intensificazione dei controlli sulle polveri sottili, un'iniziativa che si inserisce nel più ampio contesto di tutela ambientale.
Ha inoltre enfatizzato l'importanza della collaborazione inter-istituzionale, definendola fondamentale per affrontare le complesse problematiche del territorio. «Noi come amministrazione facciamo la nostra parte, ma la cosa importante è che tutti insieme facciamo rete», ha ribadito il sindaco, esprimendo gratitudine al prefetto di Napoli per il suo ruolo di coordinamento e catalizzatore.
La visita di Papa Leone XIV è percepita come un'opportunità di rilancio e speranza per l'intera area. Nonostante le criticità ambientali che l'hanno segnata, il territorio sta dimostrando una forte capacità di reazione, attraverso iniziative concrete di risanamento e prevenzione sanitaria già attive. L'arrivo del Pontefice rappresenta quindi un momento di riconoscimento e incoraggiamento per gli sforzi compiuti e per la comunità che continua a lottare per un futuro migliore.