Alle 5.50 di oggi, giovedì 21 maggio 2026, una forte scossa di terremoto ha colpito l’area dei Campi Flegrei ed è stata avvertita chiaramente in tutta Napoli e in numerosi comuni della provincia. Secondo l’Ingv, il sisma ha raggiunto magnitudo 4.4. Alla prima scossa ne sono seguite altre due: una di magnitudo 1.2 alle 5.53 e una di 2.1 alle 5.57. È attualmente in corso uno sciame sismico.

L’epicentro del terremoto principale è stato localizzato in mare, tra Bacoli e Pozzuoli, a circa 3 chilometri di profondità. Molti residenti hanno descritto la scossa come particolarmente intensa e prolungata, tanto da spingere numerose persone a lasciare le abitazioni e riversarsi in strada.

Sui social si moltiplicano i messaggi di paura e testimonianze di cittadini svegliati improvvisamente dal sisma.

Al momento non risultano feriti né danni gravi, ma nei comuni flegrei sono state segnalate diverse criticità. Il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, ha riferito di distacchi di intonaco da edifici privati, problemi all’interno di alcune abitazioni e danni ai costoni che affacciano sul mare. La Prefettura di Napoli ha attivato il Centro Coordinamento Soccorsi e convocato un vertice del Ccs per monitorare la situazione.

Il terremoto di questa mattina è tra i più forti registrati dall’inizio della nuova fase di bradisismo nei Campi Flegrei, anche se leggermente inferiore alle scosse di magnitudo 4.6 del 13 marzo e del 30 giugno 2025, considerate le più intense mai rilevate nell’area.

In via precauzionale, diversi comuni hanno disposto la chiusura delle scuole per consentire verifiche tecniche sugli edifici. A Bacoli il sindaco ha annunciato la sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole pubbliche e private e l’attivazione del Centro Operativo Comunale. Provvedimenti analoghi sono stati adottati a Pozzuoli, Quarto, Giugliano e sull’isola di Procida.

Anche a Napoli, nei quartieri di Bagnoli e Fuorigrotta, inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, sono state chiuse alcune scuole per permettere ai tecnici comunali e ai Vigili del Fuoco di effettuare controlli di stabilità sugli edifici scolastici.

Disagi anche per il trasporto ferroviario: le linee Cumana e Circumflegrea sono state temporaneamente sospese per consentire verifiche sulle infrastrutture.