Il prossimo 25 maggio, alle ore 11:30, la Sala Antonio Metafora del Tribunale di Napoli ospiterà la presentazione della relazione annuale 2025 sulla situazione delle carceri in Campania. Samuele Ciambriello, garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, illustrerà un quadro di sofferenza e mancanze, ma anche di momenti di rinascita. L'evento vedrà la partecipazione di Carmine Foreste (presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli), Maria Rosaria Covelli (presidente della Corte di Appello di Napoli) e Patrizia Mirra (presidente del Tribunale della Sorveglianza di Napoli), che apriranno i lavori.

La relazione evidenzierà le criticità e l'importanza del volontariato e del terzo settore. Sarà anche un'occasione di confronto sulle problematiche emerse, coinvolgendo avvocati e rappresentanti di associazioni.

Sovraffollamento e carenze: le sfide principali

Tra le principali criticità delineate, spicca il grave sovraffollamento carcerario. In Campania, si registrano 7.807 detenuti a fronte di soli 5.500 posti disponibili. La provincia di Avellino mostra una situazione critica, con 1.100 detenuti per 830 posti nelle sue tre case circondariali. Si aggiungono carenze di organico della Polizia penitenziaria, con 3.706 agenti in servizio rispetto a un fabbisogno di almeno 200 unità aggiuntive.

Un'altra emergenza riguarda i detenuti tossicodipendenti: 239 persone nelle carceri di Avellino e Ariano Irpino necessitano di trasferimento in strutture sanitarie protette.

Il dramma si manifesta anche attraverso gli episodi di autolesionismo e suicidio: nel 2024, le carceri campane hanno registrato sette suicidi, 132 tentativi e 1.033 episodi di autolesionismo.

Volontariato e una nuova visione della pena

La relazione di Samuele Ciambriello sottolinea il contributo del volontariato e del terzo settore, la cui azione è fondamentale per mitigare le difficili condizioni delle carceri campane. Senza il loro supporto, il quadro sarebbe decisamente peggiore. Il garante ha ribadito la necessità di promuovere misure alternative al carcere, sostenendo una visione della pena fondata sulla legalità istituzionale e sul rispetto della dignità umana.

L'evento sarà moderato da Alessandro Gargiulo, coordinatore della Commissione Carceri del COA di Napoli. Interverranno Attilio Belloni, Marco Muscariello, Elena Cimmino, Paolo Conte, Giuliana Trara, Francesco Zaccaria e Maria Eusapia D'Anzi.