La Procura regionale della Corte dei Conti della Lombardia ha avviato un'istruttoria per un presunto danno erariale legato all'Arena Santa Giulia, l'impianto destinato all'hockey su ghiaccio per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. L'indagine si concentra sugli extracosti, finanziati con fondi pubblici, che superano i 130 milioni di euro.

La Guardia di Finanza di Milano sta acquisendo documenti presso il Comune di Milano su ordine di esibizione, nell'ambito degli accertamenti contabili. Questi si focalizzano sulle spese aggiuntive che dovrebbero essere coperte con risorse pubbliche.

Il costruttore privato tedesco Eventim ha quantificato le voci di costo aggiuntive per i Giochi invernali 2026 in circa 134 milioni di euro. Sebbene la realizzazione dell'impianto dovesse essere a carico del privato, già nel 2025 erano stati stanziati 51 milioni di euro di fondi pubblici per il completamento dei lavori.

La questione solleva interrogativi sulla gestione dei finanziamenti, poiché la realizzazione dell'impianto avrebbe dovuto essere interamente a carico del soggetto privato. Questa discordanza rispetto alle previsioni iniziali è al centro dell'attenzione della magistratura contabile.

Arena Santa Giulia: i costi sotto esame

L'Arena Santa Giulia, che ha ospitato le gare del torneo di hockey maschile durante le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, è stata realizzata dal gruppo tedesco Eventim, che include anche il noto promotore di eventi TicketOne.

L'impianto è ora al centro delle verifiche della magistratura contabile per la gestione dei costi e l'impiego di risorse pubbliche.

L'istruttoria mira a chiarire la natura e la copertura di questi extracosti, stimati in circa 134 milioni di euro, un importo significativamente superiore a quanto inizialmente previsto. L'obiettivo è accertare eventuali responsabilità e la conformità delle spese alle normative vigenti in materia di appalti e finanziamenti pubblici.

Il ruolo della Corte dei Conti

La Corte dei Conti, tramite la sua Procura regionale per la Lombardia, esercita il controllo sulla gestione finanziaria degli enti pubblici regionali e locali. Il suo compito è accertare responsabilità amministrative e contabili e promuovere azioni per il recupero di somme erogate irregolarmente o non conformi alle normative. Nel caso dell'Arena Santa Giulia, l'attenzione è rivolta all'utilizzo dei fondi pubblici per gli extracosti, a tutela dell'interesse erariale e della corretta destinazione delle risorse pubbliche.