Un incidente probatorio è stato disposto dalla gip di Napoli, Federica De Bellis, per fare luce sul tragico decesso di Riccardo Di Cristo. Il bambino, nato a Torre del Greco il 25 novembre 2023, è morto all’età di quasi tre mesi, il 16 febbraio 2024, presso l’ospedale Monaldi di Napoli. La sua scomparsa, avvenuta dopo una cura antibiotica, ha innescato un’indagine che vede due medici indagati.

Le indagini e gli sviluppi giudiziari

La vicenda ha preso il via a seguito della denuncia presentata dai genitori del piccolo. La magistratura ha iscritto nel registro degli indagati due professionisti sanitari coinvolti nelle cure prestate al neonato.

Riccardo era nato con una malformazione cardiaca. L’autopsia ha successivamente evidenziato un’infezione, per la quale il bambino era stato sottoposto a una terapia antibiotica. L’ipotesi investigativa suggerisce che tale cura possa essere stata inefficace, in quanto il farmaco adoperato sarebbe risultato inadeguato rispetto al quadro clinico. Prima del decesso, Riccardo aveva manifestato numerose crisi, richiedendo interventi di rianimazione per circa una dozzina di volte, fino alla morte, avvenuta verosimilmente a causa di una sepsi.

Accertamenti tecnici e il ruolo degli esperti

Nonostante l’istanza di archiviazione formulata dal pubblico ministero, la famiglia di Riccardo, rappresentata dall’avvocato Tommaso Ciro Civitella, ha presentato opposizione.

La giudice ha accolto la richiesta dei genitori, ritenendo necessari ulteriori accertamenti. Per l’esecuzione di questo accertamento irripetibile, la gip ha nominato un collegio di esperti: Antonio Oliva, specialista in Medicina legale; Carlo Torti, infettivologo; e Gaetano Lanza, cardiologo. L’incidente probatorio avrà il compito cruciale di stabilire se la terapia antibiotica somministrata al bambino fosse appropriata per la sua condizione e di accertare eventuali responsabilità da parte del personale sanitario coinvolto.

Il contesto ospedaliero: l'Ospedale Monaldi

L’Ospedale Monaldi di Napoli, dove si è verificato il decesso, è una struttura sanitaria di riferimento regionale per la cura delle patologie cardiache e polmonari.

È dotata di reparti specializzati in pediatria e terapia intensiva, essenziali per la gestione di casi complessi. La struttura fa parte dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, che comprende anche altri centri di eccellenza come il Cotugno e il C.T.O. L’impegno del Monaldi si estende all’assistenza di pazienti di ogni età, con particolare attenzione alle malattie rare e alle emergenze pediatriche, evidenziando la complessità e la delicatezza dei servizi offerti in un contesto di alta specializzazione.