Firenze si conferma la provincia italiana dove i bambini vivono meglio. È quanto emerge dalla nuova edizione dell'indagine sulla Qualità della vita per fasce d'età del Sole 24 Ore, presentata in anteprima al Festival dell'Economia di Trento. La ricerca, che analizza il benessere di bambini, giovani e anziani, posiziona il capoluogo toscano al primo posto per i più piccoli. Nella graduatoria nazionale, Firenze è quinta su 107 province per la qualità della vita dei bambini, grazie a servizi per l’infanzia, verde attrezzato, mense scolastiche, palestre e pediatri attivi.

L'analisi e le disparità territoriali

L'indagine ha introdotto nuovi indicatori come i servizi di prossimità e le reti familiari. I dati evidenziano forti differenze territoriali: Bolzano primeggia per fecondità (1,55 figli per donna); Cagliari, pur avendo il primato per pediatri, registra una natalità molto bassa (0,75 figli per donna); Milano si distingue per servizi di prossimità e scuole con palestra, ma è tra le ultime per spazio abitativo medio (56,6 metri quadrati).

Firenze: sfide per giovani e anziani

Per le altre fasce d’età, i risultati di Firenze sono meno favorevoli. Tra i giovani (14-34 anni), la città si posiziona al 62° posto su 107 province. Il costo dell’affitto assorbe il 48,7% del reddito medio fiorentino (contro il 22,4% nazionale), collocando Firenze al 105° posto (preceduta solo da Venezia e Roma).

La sicurezza percepita è un'altra criticità: il 32,4% dei fiorentini sopra i 14 anni si dichiara poco o per niente sicuro camminando da solo al buio, posizionando la città al 71° posto (superiore alla media italiana del 29,6%). Un aspetto positivo per i giovani è l'alta percentuale di laureati (39,2% contro il 28% nazionale).

Per gli anziani (over 65), Firenze si colloca al 46° posto. Bolzano guida la classifica per la qualità della vita degli over 65, seguita da Treviso e Trento. Tra i giovani, Gorizia è al primo posto per il secondo anno consecutivo, seguita da Bolzano e Cuneo. Tra le città più a misura di bambino, spiccano Lecco, Siena e Aosta.