Uno dei cinque cittadini francesi rimpatriati da Tenerife, a bordo della nave Hondius coinvolta in un focolaio di hantavirus, ha manifestato sintomi compatibili con la malattia durante il volo di ritorno. L'annuncio è giunto dal primo ministro francese, Sébastien Lecornu, tramite un post sul social X, evidenziando la rapida risposta delle autorità.

Il premier ha specificato che i sintomi sono emersi a bordo dell'aereo. Per questo, tutti e cinque i passeggeri sono stati posti in isolamento stretto "fino a nuovo ordine", per un attento monitoraggio e per prevenire la diffusione.

Lecornu ha inoltre annunciato l'adozione di un decreto per stabilire misure di isolamento adeguate, sia per i casi contatto sia per la protezione della popolazione.

Dettagli sull'isolamento e le misure adottate

La decisione di isolare i cinque cittadini francesi è stata presa a seguito dei sintomi manifestati, con l'obiettivo di prevenire la diffusione dell'hantavirus. Il decreto annunciato dal primo ministro consentirà l'applicazione di misure specifiche per i casi contatto, a tutela della salute pubblica. L'isolamento sarà mantenuto "fino a nuovo ordine", in attesa di ulteriori valutazioni sanitarie.

Contesto: l'arrivo della nave Hondius a Tenerife

La nave Hondius, da cui provenivano i cittadini francesi, era stata interessata da un focolaio di hantavirus.

Il MV Hondius è arrivato al porto di Granadilla, Tenerife, il 10 maggio 2026, attraccando dopo una fase di tensione tra le autorità centrali spagnole e quelle delle Canarie. Il presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, aveva inizialmente negato l'autorizzazione al fondeo nel porto di Granadilla, aumentando la tensione prima dello sbarco.

Le autorità sanitarie spagnole hanno avviato le procedure di sbarco dei passeggeri, inclusi i cittadini francesi poi rimpatriati. Il caso ha richiamato una notevole attenzione internazionale sulle misure di contenimento adottate per gestire il focolaio a bordo della nave, sottolineando l'importanza della coordinazione nelle risposte a emergenze sanitarie.